Un verso e un incipit : Brodskij e Veronesi

Io sono qui, ancora a passare le ore

in quel luogo chiaro che ti vide amare

e soffrire

difendo in me il ricordo del tuo volto,

così inquietamente vinto

Iosif Brodskij- Poesie-

Nota:

Iosif Brodskij, poeta ebreo-russo del ’40. Morto a New York nel ’96. Autodidatta. Arrestato, internato e condannato per parassitismo. Ricomincia la sua seconda vita negli Stati Uniti. “Come ci chiamavamo, tu ed io, non ha importanza”. Scrive della tenacia della memoria e del bisogno di lasciare traccia sul vuoto. “Ciao, sono io che entro nel tuo silenzio”.

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Ecco, è andato. E se mai doveva andarsene anche ciò che c’è di marcio dentro di me – perché c’è, c’è sempre stato, eio l’ho sempre saputo – allora se n’è andato insieme a lui, adesso, un momento fa (…) Qualcosa di talmente grande che non potrò parlarne con nessuno.

Sandro Veronesi – Caos calmo

Nota:

Sandro Veronesi, toscano, classe ’59. Scrittore tradotto in 15 lingue, e brillante in ogni senso. Ha avuto paura di morire di cancro, ma ha vinto. “I miei pensieri sulla morte erano rabbiosi”. Caos calmo (è diventato anche un film con un intenso Nanni Moretti) racconta l’elaborazione del dolore da fermo, da seduto su una panchina a scoprire dettagli del mondo che ci passa davanti.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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