Successo di qualità e di pubblico per Percorsi Culturali in Pinacoteca a Bronte

   Il Vescovo e Vice Presidente nazionale della Cei, Antonino Raspanti:                                  

La cultura è vita, è costruzione di progetti sociali ed innovativi                                                        Bisogna coniugare etica, economia e filosofia della solidarietà”

Bronte. Una sala piena di persone ha accolto il vescovo di Acireale e vice presidente della Cei, Antonino Raspanti, che ha affascinato l’uditorio con il suo intervento sui temi della cultura, dello sviluppo, dell’economia e della filosofia della solidarietà. L’evento organizzato dalla Pinacoteca Nunzio Sciavarrello’ di Bronte, guidata dal Presidente Carmelo Indriolo, che ricopre anche il ruolo di componente della storica ‘Fondazione Real Collegio Capizzi, ha avuto una splendida accoglienza da parte del pubblico ed ha dato il via alla manifestazione Percorsi culturali in Pinacoteca”. Il dibattito è stato coordinato e moderato dal giornalista Salvo Fallica. Un dibattito vivace, dinamico, fondato su una interazione autentica, introdotto con lucida razionalità e visione di ampio respiro dal presidente della Pinacoteca Indriolo, che ha delineato la cornice culturale dell’evento e le tematiche analizzate.

I saluti istituzionali sono stati estrinsecati dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna e dal  sacerdote Nunzio Capizzi, Rettore Real Collegio Capizzi. Notevole è stato anche il contributo da parte dei giovani della Pro Loco di Bronte, che non solo hanno raccontato i loro progetti originali sul piano della valorizzazione identitaria della loro comunità ma anche i loro sforzi per comunicarla al mondo esterno.

Il dibattito ha visto l’intervento di esponenti della cultura, associazioni della cultura e del volontariato, della politica e del mondo scolastico.

L’incontro con il vescovo Raspanti è partito da temi quali ‘Cultura, turismo e sviluppo dei territori’, ed ha toccato questioni quali l‘etica dell’economia e la filosofia della solidarietà. Argomenti che il vescovo Raspanti ha affrontato ed affronta sia sul piano teorico che pratico nella Diocesi di Acireale con il “Parco culturale ecclesiale”, un modello di valorizzazione dei beni culturali ed ambientali legato al ‘turismo esperienziale’, una visione che lega cultura, spiritualità, scoperta dei luoghi. Una realtà talmente innovativa da divenire un modello per altre Diocesi italiane.

Il vescovo Raspanti lavora con spirito di volontariato per creare le condizioni di crescita dei territori, ha posto le basi per uno sviluppo equo e sostenibile, per la realizzazione piena delle persone sul piano intellettuale, morale e civico. Il presidente Indriolo afferma: “Quello del vescovo Raspanti è stato un intervento illuminato ed illuminante. Con la sua dialettica piena di contenuti ed intrisa di stile raffinato, animato da una visione cristiana pura, Raspanti ha affascinato le moltissime persone presenti all’incontro-dibattito, parecchie sono giunte da altre città. La sua azione è davvero moderna e lungimirante, non a caso il Santo Padre lo ha nominato nel Pontificio Consiglio della Cultura, organismo dalla valenza internazionale. Le sue idee innovative, illuminate e concrete, aiutano le persone ed i territori a crescere. Con una visione di economia sociale che rispecchia pienamente i valori del cattolicesimo, come religione che opera nella storia”. Il dottor Indriolo aggiunge: “La nostra manifestazione ‘Percorsi culturali in Pinacoteca’ ha un valore culturale multidisciplinare, riteniamo che la cultura sia molteplicità di valori e di espressioni artistiche, letterarie, filosofiche, storiche, economico-sociali e scientifiche. Siamo pienamente convinti, in sinergia con il coordinatore dell’evento Salvo Fallica, che le comunità hanno bisogno della cultura come autentica linfa vitale, le città tramite i dialoghi di valore recuperano pezzi di memoria e di identità. E confrontandosi con protagonisti di livello regionale e nazionale si relazionano più profondamente al mondo che cambia. E dal confronto dialettico nascono nuove idee e nuovi spunti. La risposta positiva da parte delle tante persone intervenute ci indica che abbiamo intrapreso la direzione giusta”. Il dialogo si è svolto nei locali della Galleria d’Arte contemporanea “Nunzio Sciavarrello”, dove si possono ammirare opere di notevole qualità di molti importanti artisti siciliani e nazionali dell’arte del Novecento.

Indriolo conclude: “Far vivere i luoghi della cultura è un valore, ed è un’azione che va attuata con costanza nel tempo. La cultura è vita”.

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