Sicurezza a Paternò . Work in progress delle associazioni

Da settimane circa 40 gruppi di cittadini, organizzati in Associazioni, Comitati di quartiere e Movimenti, hanno dichiarato di voler fare fronte comune contro i numerosi atti di criminalità, incuria e inciviltà che rendono invivibile e indecoroso il territorio paternese. Il primo passo, su iniziativa del coordinamento Paternò C’è, è stato quello di esporre in una missiva la necessità di un confronto tra cittadini, Amministrazioni e forze dell’ordine sullo spinoso tema della sicurezza. I destinatari del comunicato, Autorità civili e militari della città e della provincia, sono stati invitati a istituire con priorità un tavolo tecnico – istituzionale con la partecipazione di figure quali Sindaco, Prefetto, Questore, Carabinieri provinciali e Guardia di Finanza provinciale “aperto alle osservazioni, istanze e proposte dei cittadini”. I firmatari della lettera, in attesa che la richiesta venga accolta, si stanno in questi giorni attivando con incontri finalizzati a concertare singole proposte per approntare un progetto sicurezza e legalità che muova dall’idea dei cittadini.

Il primo di tali incontri si è svolto nella serata di ieri presso i locali dell’ex Monastero, moderato da Carmelo Caruso di Paternò C’è e partecipato da una fitta rappresentanza delle Associazioni sottoscriventi, tra cui: Vivisimeto, gruppo scout Agesci, Diventerà bellissima , #IoCiCredo, Anps, ArcheoClub, Comitato di quartiere Parco Europa, Città Viva, Confraternita S. Caterina d’Alessandria, Ordine Francescano, Cuccioli dell’Etna, Agire, i Giovani Democratici, Ass. Alzheimer, Zona Franca.

Si è trattato di un incontro preliminare e propedeutico al fine di trovare punti e valori condivisi su un tema comune, puntualizzando di voler mantenere tale iniziativa su un terreno di confronto neutrale che non intende prestare il fianco ad alcuna forma di strumentalizzazione. La sicurezza è al momento avvertita come una criticità della città  a cui i cittadini vogliono contribuire in modo fattivo a garanzia dell’ordine e del buon senso civico. Esaustiva la metafora calcistica utilizzata da uno dei convenuti per interpretare lo spirito a cui ispirarsi: pensare a Paternò come la Nazionale di calcio con giocatori che, pur appartenenti a squadre diverse, indossano la medesima maglia per giocare la partita della sicurezza. Il prossimo appuntamento verterà sulle proposte che ciascuna Associazione intenderà avanzare.

Laura Di Marco
Laura Di Marco Autori Zonafranca

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