Ritorno alla natura: Claudio e la passione per l’aloe

Se la città per molti è un mito, altri vedono ancora la campagna come il vero habitat delle proprie radici. O meglio, questa è stata l’impressione avuta durante la chiacchierata con Claudio Rubino, quarantenne, paternese doc, con tanti viaggi alle spalle fuori dai confini del suo paese, consulente aziendale con un profondo amore per l’Aloe. Sì, avete capito bene, la famosa pianta grassa originaria dell’Africa centrale, che lo porta a puntare la sua sveglia mattutina alle 5 per andare a curarla e coccolarla. Un amore nato da piccolo, una passione tramandatagli dalla famiglia che, come molti concittadini, una volta avevano un agrumeto.

Ma perché proprio l’Aloe?

Perché predilige i climi caldi e non sopravvive a temperature inferiori allo zero, quindi le caratteristiche della pianta fanno sì che la Sicilia e il centro-sud possiedano il clima ideale per tale coltivazione. La mia voglia di vivere la campagna, così come quando ero piccino, mi ha portato a fare questa scelta.

È vero che possiede proprietà benefiche?

Vabbè, diciamo che non lo dico io, ma gli esperti. Già Cristoforo Colombo, nel 1492, la portò con sé durante il suo viaggio alla scoperta dell’America per curare e alleviare i malanni. Ho letto anche degli scritti dell’antica Roma in cui si parla dell’Aloe come una  pianta usata per le ferite da tagli, per gli eritemi e la gastrite. Ha proprietà multiuso, ma più che della pianta sarebbe necessario parlare degli estratti, ricchi di principi attivi.

In che senso?

Dalle foglie dell’Aloe è possibile ricavare il succo condensato e il gel vero e proprio. Il primo viene ricavato dalla parte più esterna, quindi più vicina alla corteccia, mentre il secondo è tratto dal cuore centrale della foglia. Il succo viene utilizzato nella stipsi mentre il gel viene applicato per uso esterno, per guarire dermatiti, scottature solari, eritemi ed escoriazioni, o come integratore alimentare. Avendo anche un filtro contro i raggi solari, l’Aloe viene inserita nelle creme solari. Se il gel viene ingerito secondo le dosi consigliate dai medici, è possibile avere diversi benefici. È stato dimostrato che ha azioni depurative, lenitive in quanto aiuta nelle punture d’insetti e nelle scottature, riesce a rinforzare il sistema immunitario ed è consigliato anche nel campo estetico per rinforzare capelli e denti.

Qual è, allora, il tuo progetto futuro?

Poiché credo molto in questa pianta, di cui esistono circa 300 specie. Il mio progetto futuro è quello di non dipendere da produzioni esterne di dubbia provenienza. La maggior parte dell’Aloe utilizzata e diffusa oggi nei mercati, proveniente dall’America Latina, dalla Grecia e dalla Spagna, può essere “inquinata” perché in tali Paesi non esistono restrizioni di alcun tipo. Spesso si  trovano  pesticidi, anche non essendoci  restrizioni  si prediligono le colture intensive che puntano solo alla quantità senza permettere al consumatore di accertarne la provenienza.

Questo mi ha spinto a lanciarmi nel progetto. A marzo saranno pronte le prime 30 piante, il cui uso è già destinato per aiutare alcuni amici che le utilizzano per placare alcune malattie. Non so se posso trasmettere il mio sentire, ma ciò che voglio, più che arricchirmi, è creare un prodotto di qualità capace di essere utilizzato per l’utilizzo di problematiche specifiche. Sono un amante della natura e, soprattutto, sono padre. È mio dovere tutelare il territorio e offrire qualcosa di migliore di quello che c’è attualmente. Il progetto è lungo e oneroso, spero di poter trovare qualche finanziatore che, come me, s’ innamori di questo arbusto duro al suo esterno e tanto morbido all’interno.

Francesca Putrino
Francesca Putrino Autori Zonafranca
Eclettica, vulcanica, irruente, la Putrino, così denominata, si è laureata in scienze della comunicazione nel 2008 conquistando il tesserino di giornalista nel 2011. Con dieci anni di esperienza televisiva alle spalle, il suo punto forte sono le conduzioni di programmi di cronaca e attualità. Collaboratrice del Corriere Sociale e del quotidiano La Sicilia, ha una predilezione per le buone notizie. Social Media Manager, trova particolarmente interessanti i Social con i quali cura e promuove chi segue professionalmente. Diplomatica, ma con pochi filtri, crede nella comunicazione emotiva quella capace di solleticare, in bene o in male, il lettore. Positiva per eccellenza, in ogni baco vede una potenziale farfalla; crede fortemente che comunicare possa essere la soluzione a diversi mali della vita. Vive sempre ciò che sente e sente sempre ciò che vive. Potete leggerla anche sul suo blog www.bigodiniacolazione.com

Be the first to comment

Rispondi