In ricordo di Isabel. Una fiaccolata per non dimenticare

A un mese esatto dalla scomparsa della piccola Isabel Zanghì, la Comunità di Paternó si è stretta al dolore della mamma, e dei familiari prossimi, partecipando alla fiaccolata che si è tenuta domenica sera lungo via Vittorio Emanuele, arteria principale del Paese.

Sotto un cielo di piombo si è mosso un corteo composto e silente: amici, colleghi, parenti, conoscenti, giovani, molti rappresentanti del Consiglio Comunale e semplici cittadini che appresa la tragedia hanno voluto esprimere il proprio cordoglio. Tutti presenti nel partecipare e condividere il dolore più profondo, l’Assenza di un Figlio. Un’innaturale perdita che non può lasciare indifferenti e che già la sola pronuncia porta addosso l’amaro sapore di un destino beffardo. Non resta che tacere e chinare il capo: in testa al corteo c’era una Madre a piangere una Figlia, a chiedere conforto e chiarezza; una Donna Coraggiosa che non ha avuto vergogna di mostrare il proprio dolore e la volontà di trasformare il vuoto in forza. Come quella pratica giapponese che tende a riunire i cocci di un pezzo andato in frantumi, evidenziandone le cicatrici con una colata di metallo liquido; perché le ferite non vanno celate ma mostrate e recuperate per trovare un nuovo senso. “A questa madre coraggiosa auguriamo un ritorno alla vita – ha detto l’amica e collega Francesca Coluccio- perché siamo convinti che chi ha amato qualcuno davvero non smette mai di farlo, semplicemente perché quella persona è parte di noi stessi”.

Il corteo si è concluso a Piazza Indipendenza, in una stretta corale che ha lasciato spazio agli interventi, in punta di piedi, di F. Coluccio e del Sindaco Naso che si sono fatti portavoce dei sentimenti di condivisione e sostegno di quanti hanno partecipato alla fiaccolata. Senza fiato, le parole di Mamma Daniela, che a tutti ha strappato un’irrefrenabile commozione dinanzi al ritratto di Isabel, che ha voluto teneramente donarci. Il coraggio di una piccola guerriera, solare e altruista, che ha riempito, con la sua breve esistenza, l’anima di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla e che resterà di certo nella memoria della nostra Comunità.

FOTO DI MAURIZIO D’ALI’

 

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