Presidio Partecipativo del Patto del Fiume Simeto: “La politica sia responsabile e non vanifichi gli sforzi”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato   stampa del Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto,  un’associazione che nasce nel 2015 con lo scopo di dare attuazione al Patto di Fiume Simeto. Il Presidio si pone come principale obiettivo quello di coordinare e mettere in sinergia la Comunità simetina (singoli cittadini, associazioni, sindacati, libere aggregazioni, comitati, ecc), le Amministrazioni locali e l’Università di Catania, al fine di promuovere azioni di salvaguardia, valorizzazione e sviluppo sostenibile del territorio della Valle.

“Lo scorso 10 gennaio la Regione Sicilia ha finalmente approvato lo schema di Accordo di Programma Quadro riguardante la Strategia Nazionale Aree Interne per la Valle del Simeto. Presto verrà quindi dato definitivo via libera all’investimento complessivo pari a 32 milioni di euro per i comuni di Adrano, Biancavilla e Centuripe, con significative ricadute in tutta l’area del Patto di Fiume Simeto. Gli investimenti riguardano sanità, istruzione e mobilità.

È il frutto di una straordinaria mobilitazione della Comunità Simetina, che, coordinata dal Presidio Partecipativo e dai tecnici dell’Università di Catania, in sinergia con i Comuni, ha formulato la strategia di intervento attraverso decine di tavoli partecipati, dall’autocandidatura (2013) fino ai nostri giorni.
Manca all’appello, tuttavia, un altro finanziamento, pari a 1 milione e 541 mila euro, derivante da L.205/2017 e in parte già anticipato, relativo alla rivalorizzazione dell’ex macello settecentesco di Adrano.
Il finanziamento è a rischio a causa di alcuni adempimenti non presentati per tempo dal Comune di Adrano, malgrado il progetto esecutivo fosse già pronto da tempo.
L’importante progetto- che prevede la rifunzionalizazzione dell’ex macello in un importante polo di ricerca- azione per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale della Valle, denominato SimetoArtRuralLab – a causa di tali gravissime inadempienze, rischia di non vedere mai la luce.
Il Presidio Partecipativo, dunque, chiede alla politica locale un’assunzione di responsabilità, perché il duro lavoro e i risultati conquistati in questi anni non vadano vanificati; ma soprattutto fa appello all’amministrazione Adranita, affinché convochi, con la massima urgenza, un incontro che faccia il punto sul finanziamento e valuti tutte le azioni utili a scongiurarne la perdita”.

 

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