Piacevole come una bella melodia, Nino Strano affascina il pubblico di Paternò

Lo scorso 2 febbraio, alla Biblioteca Comunale di Paternò, è stato presentato il libro di Nino Strano, Je ne regrette rienla libertà è un hula-hoop, edito da Carthago. L’evento, moderato dal giornalista Salvo Spampinato, s’inserisce nel ciclo di incontri con l’autore; è stato promosso dalle associazioni Città Viva e AMMI con il patrocino del Comune di Paternò. Presenti l’editore, che ha ricordato l’amicizia che lo lega all’autore; il sindaco Nino Naso, il deputato regionale Gaetano Galvagno, Barbara Conigliello, presidente IV commissione cultura, e il senatore Salvo Torrisi che ha tracciato un bilancio della vita pubblica e privata di Nino Strano, sottolineando la sensibilità di quest’uomo istrionico, affascinante e dal sorriso contagioso. Nino Strano, lo ricordiamo, è stato impegnato in politica a partire dagli anni 70 ricoprendo numerosi ruoli, fra questi: deputato regionale e senatore della Repubblica. Oggi vive una nuova fase della sua vita con “spensieratezza controllata” e spera nell’immortalità. E non rimpiange nulla, come precisa nel titolo del suo libro (che prende in prestito da una splendida canzone di Edith Piaf) in cui racconta una vita vissuta intensamente, attraverso una fitta trama di episodi e immagini. Dalle pagine viene fuori un uomo amante del bello, provocatore, impegnato sul fronte politico ma anche su quello socio-culturale. Un uomo che oggi considera che in politica “i giganti sono dei nani e pertanto la gente è delusa”, e ci ricorda che la nostra libertà finisce dove comincia quella degli altri, e lo fa con una metafora circolare, quella dell’Hula-hoop.

Soddisfatta la presidente dell’AMMI, Graziella Truglio, e altrettanto Grazia Scavo, presidente di Città Viva, che ha sottolineato la buona riuscita dell’evento: “Una serata godibile e gradevole per l’ospite brillante e per il pubblico attento e partecipe”.

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