Paternò, prepensionamento per 21 dipendenti comunali

La Giunta comunale ha deliberato, in data 24 dicembre u.s., l’accesso al prepensionamento per il personale in eccedenza ai sensi dell’Art. 33 D.lgs n.165/2001.

Il sindaco Mauro Mangano ha dichiarato: “Con questa delibera intendiamo raggiungere diversi obiettivi: per i lavoratori che non erano riusciti ad andare in pensione a causa della legge Fornero, ridiamo loro la possibilità di essere messi in quiescenza, rispettando le aspettative che già avevano maturato.

Per il comune che, attraverso il pensionamento di 21 lavoratori, può maturare da subito un risparmio consistente; risparmio utilissimo in un momento in cui il rischio di non riuscire a chiudere il bilancio è sempre dietro l’angolo, e con questo risparmio possiamo continuare ad assicurare i servizi ai cittadini.

Continua, con questa scelta, un percorso difficile che deve portare, entro pochi anni, a rimettere al sicuro i conti comunali e permettere finalmente da un lato di aumentare le ore di lavoro per il personale part time in forza all’ente, dall’altro di procedere a nuove assunzioni. Sarà infatti possibile, entro un paio di anni, procedere finalmente ad assunzioni per le figure che al nostro comune sono indispensabili, come i vigili urbani e i tecnici”.

Anche l’assessore al  Personale, Alfredo Minutolo afferma che il provvedimento era necessario per potere assicurare i servizi necessari ai cittadini e spiega che ai 21 dipendenti sopracitati se ne aggiungono altri 3 diversamente abili inseriti in regime di salvaguardia.

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