Paternò, la metropolitana e i grandi assenti della politica

A Paternò da qualche settimana non si parla d’altro: la metropolitana accende il dibattito a tutti i livelli, ed è bello vedere la partecipazione più o meno disinteressata,  dei cittadini e delle associazioni che si sono riunite nel Comitato “Uniti per la metropolitana”, coordinato da Leo club e Lions zona 16.

Il 27 maggio,  nella sala della biblioteca, il comitato incontra   la deputazione locale , i vertici della FCE.  Interventi qualificati, tanto  entusiasmo. E’ giusto conoscere l’iter che porterà  alla realizzazione dell’importante infrastruttura nel nostro territorio, ancora più bello trovare qualche deputato che non ha troppi impegni per ascoltare 50 associazioni riunite. Sono loro le nostre superstar: Anthony Barbagallo, Luciano Cantone, Gaetano Galvagno, Alfio Papale,  Luca Sammartino, in ordine alfabetico, per non urtare la suscettibilità di qualcuno, ma senza sigle di partito: per noi una vale l’altra purchè si raggiunga l’obiettivo, ma  davvero. In quella circostanza porta i saluti il sindaco Nino Naso, come succede sempre quando c’è un incontro pubblico su qualsiasi argomento. A qualcuno  però, ancora una volta,  è  sfuggito il galateo politico e non facciamo sconti a nessuno: i saldi sono finiti da un pezzo. Ma lo stile evidentemente è una merce sempre più rara, da bravi e diligenti cittadini  ce lo ricorderemo in futuro .

E’ sfuggito anche un concetto fondamentale che dovrebbe essere impresso nella testa di ogni politico: il servizio alla comunità è prioritario su tutto, ancora di più se l’oggetto della questione si chiama “metropolitana” , che non è un tema da campagna elettorale anticipata,  ma  un argomento in cui le varie parti sociali hanno il dovere  e il diritto di confrontarsi. Se 50 associazioni chiedono  il supporto della deputazione, il buonsenso dice che è meglio andare… e non serve la laurea per comprenderlo.

Un tavolo tecnico , programmato da parecchio tempo, si riunisce il 28 maggio al quinto piano del Palazzo di Città:  si sposta l’incontro dalle 11 alle 20,30, un orario alquanto insolito per un incontro di questo tipo, ma tant’è… massimo rispetto per le istituzioni impegnate altrove. L’amministrazione Naso invita alcuni deputati: si presentano Gianina Ciancio (Movimento 5 Stelle), Alfio Papale (Forza Italia), arrivano puntuali ancora i vertici della FCE e  lo stesso Comitato “Uniti per la metropolitana”.  L’ing. Fiore illustra più nel dettaglio quanto anticipato 24 ore prima nell’incontro pubblico in Biblioteca. Ci vorrà tempo per ricongiungere i 12,2 km che separano  Misterbianco da Paternò: previste  5 stazioni, con un costo di 392 milioni di euro. Tre i lotti , di cui uno Misterbianco- Piano Tavola , è stato già finanziato con i Fondi di sviluppo e coesione dell’attuale programmazione nazionale 2014-2020. Per gli altri due lotti si cercherà di attingere ai finanziamenti statali, ma servono progetti maturi, cioè che siano subito appaltati. Occore quindi il giudizio di compatibilità ambientale. Rassicurante l’intervento dell’on. Papale : entro 15 giorni arriverà il giudizio di compatibilità ambientale, seguirà la variante urbanistica, il progetto definitivo e infine la gara.

 Tempi ? 7 anni, siamo ottimisti.

  Alla fine,  una proposta operativa per rendere ancora più fruibile la metropolitana a Paternò: Il sindaco Naso coadiuvato dall’ing.  Gaetano Laudani lancia una proposta: una variante al tragitto  e la nascita di una stazione metropolitana, in aggiunta a quella di Zona Ardizzone,  in prossimità dell’attuale stazione della Circumetnea, con un parcheggio annesso. Una soluzione  – a detta dell’ing. Laudani – che migliorerebbe la viabilità della zona Sud –Sud-Est  di Paternò. Non sappiamo se la proposta sia concretamente realizzabile; l’ing. Fiore, da persona seria ,  ne riconosce l’utilità ma dichiara che sarà necessaria una valutazione tecnica della sua fattibilità. Non spetta a noi giudicare la proposta ma ci preme invece sottolineare che l’assessore regionale  alle Infrastrutture Marco Falcone è  ancora assente, e ci dispiace. Avrebbe chiarito a tutti la posizione del governo Musumeci. Avremo il piacere di incontrarlo il 30 maggio in un bar della città, forse in compagnia della superstar tra le star ,  perché Paternò ha sempre bisogno di dividersi su tutto. Ma noi siamo nati… “bellissimi”, adesso bisogna capire chi vogliamo diventare…

Francesca Coluccio
Francesca Coluccio Autori Zonafranca
Francesca Coluccio, classe ’76 e paternese fino al midollo, si è laureata nel 2001 in lettere moderne presso l’ateneo catanese ed è docente presso il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “F.De Sanctis” di Paternò. Nel Marzo 2015, dopo aver collaborato con alcuni giornali, per il suo compleanno si regala un’associazione culturale “Zona Franca”, che edita l’omonimo periodico mensile, cartaceo e on line, di cui è direttore responsabile. Dal 2015 fa parte dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Impegnata in campo sociale nel 2015 lancia l’iniziativa a scopo benefico “Natale bambino” con lo scopo di raccogliere fondi utili al sostegno dei più piccoli e con il coinvolgimento di tante associazioni nel 2016 crea il primo parco inclusivo a Paternò, “Il Giardino del Sorriso”. Odia i titoli, perché non cambiano la sostanza delle persone e gli opportunisti; ama le persone coerenti, oneste e sincere.

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