Paternò e la spazzatura: croce senza delizia

Ci piacerebbe dire che le strade del nostro paese sono pulite, perché i sogni son desideri, canta Cenerentola, e noi siamo sognatori. Sarebbe bello andare in giro per le vie di casa nostra senza imbattersi in sacchetti dei rifiuti lasciati ovunque e a tutte le ore; sacchetti che poi i cani randagi lacerano con gran tripudio di spazzatura varia disseminata davanti alle soglie. Una meraviglia per il decoro urbano e la salute di ognuno di noi. Ci piacerebbe perfino (siamo terribilmente ambiziosi) che la gente usasse i pochi cestini dei rifiuti in circolazione per gettare le cartacce.

Purtroppo la maggior parte di noi cittadini non ha proprio nessuna relazione con il senso civico. A noi non importa un fico secco (e non di fichi volevamo dire) di sapere (secondo le direttive nazionali, regionali, europee, interplanetarie) che occorre conferire i rifiuti rispettando un orario, usando sacchetti trasparenti, selezionando gli stessi; no, non è affare nostro, e poi è troppo difficile fare tutte queste cose insieme. È più facile lanciare i sacchetti dai finestrini delle automobili e lasciare al caso la caduta. Gettare in terra cartacce ignorando i cestini a pochi passi, perché in fondo Paternò mica è casa nostra.

Ci accorgiamo che, da un po’, il Comune ha disposto la segnalazione dei rifiuti conferiti male tramite l’apposizione di un adesivo, (rifiuti che non vengono ritirati) ma figuriamoci se un adesivo sui nostri sacchetti mal riposti ci turba il sonno, figuriamoci se vedere che l’operatore ecologico non ha portato via il nostro sacchetto ci fa fremere di indignazione. La nostra indifferenza è quasi montaliana, è divina.

Abbiamo parlato col vice sindaco – Ignazio Mannino che ci ha spiegato che il Comune sta cercando di controllare il territorio, “un controllo a campione”, sebbene i vigili urbani a disposizione siano pochi, e ha aggiunto che gli operatori ecologici rovistano fra i rifiuti “bollinati” nel tentativo di identificare e multare (50 euro di multa) i proprietri dei sacchetti ( sono stati già sanzionati 20 cittadini). Intanto, da cittadini, segnaliamo che in via Emanuele Bellia, all’altezza del civico 270, ogni mattina stazionano sacchetti neri “bollinati”; si tratta di una via principale sebbene disastrata, soprattutto a quell’altezza.

Che dire? È deprimente. Facciamo il tifo per il controllo.

 

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