Paternò corre e vince – Un buon esempio per tutti

In merito allo sport, Papa Francesco ha affermato: “Lo sport è gioia, incontro, inclusione. Aiuta a diffondere la cultura della solidarietà”. La pensa così anche la signora Grazia Costa – giudice di pace in pensione da poco tempo – che insieme al marito, Pietro La Manna, condivide – da un decennio – la passione per la corsa.  Entrambi iscritti alla Fidal, gareggiano – a livello amatoriale – per la società Atletica Sicilia.

La signora Costa ci tiene a sottolineare che a Paternò c’è un bel gruppo di podisti animato da una sana competizione “è un gruppo molto affiatato”, capitanato da Giuseppe Corallo.

Abbiamo chiesto alla signora di raccontarci la sua corsa, e sappiamo che – con determinazione e spirito di sacrificio – lei e il marito (insieme al gruppo) si allenano tre volte a settimana (percorrendo una media di 7 Km).  Questa domenica (26 agosto) correranno a Randazzo, e il 13 marzo prossimo saranno a Londra per correre la “maratonina” (21 Km).

La signora Costa è campionessa provinciale e regionale 2017 e detiene il primato (sui 21 Km) nella sua categoria, over 65 (mentre il marito Pietro ha un ottimo piazzamento provinciale nella categoria over 70).

Ci è molto piaciuto parlare con questa donna dalla risata fresca perché sprizza energia da ogni poro, “io sono felice di esistere”, perché attraverso la sua passione per la corsa offre a tutti noi un esempio di determinazione e grinta; ci aiuta a considerare che ci sono tanti modi per impiegare il nostro tempo in modo sano e costruttivo.

Le abbiamo chiesto di spiegarci cos’è la corsa per lei, “potrei parlarne per ore”.

Abbiamo scoperto che la corsa è leggerezza: “La corsa mi alleggerisce; è la forza che mi fa andare avanti giorno per giorno;mi risolve tutti i problemi. È faticosa, fai dei sacrifici… ma alla fine ti senti una regina”.

Grazia Costa ci ha detto ancora un’altra cosa che vale insegnamento per tutti: “Mai abbattersi. Non abbattetevi mai”.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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