Papilloma virus: pericolo silente. Intervista alla dott.ssa Elisa Caruso

Il papilloma virus è un pericolo silente, non manifesta alcun sintomo, ma gli effetti possono essere letali. I decessi causati dalla sua contrazione hanno raggiunto livelli preoccupanti, sebbene il 60/90% delle infezioni si risolve  entro 1-2 anni dal contagio.

Ne abbiamo discusso con la dottoressa Elisa Caruso, ginecologa da sempre impegnata nel campo della prevenzione.

“Il papilloma o HPV – ci spiega – è un virus che infetta pelle e mucose di zone come vulva, cervice, vagina, ano ma anche gola e bocca. Esistono centinaia di tipologie del virus (150 per l’esattezza) e 30 di esse si trasmettono sessualmente. Le più diffuse a basso rischio sono: HPV6 e HPV11 che causano spesso i condilomi, escrescenze molli di pelle che compaiono nelle zone genitali (maschili e femminili). Esistono poi circa altre 15 tipologie ritenute ad alto rischio (le più comuni: HPV 16 e HPV 18) e possono causare il cancro cervicale. In Italia annualmente sono diagnosticati oltre 3 mila nuovi casi e di questi quasi la metà si rivela mortale.

Come si contrae?

Il papilloma virus nella maggioranza dei casi è a trasmissione sessuale, ma alcuni test hanno dimostrato una tendenza positiva anche alla trasmissione attraverso lo scambio di biancheria intima infetta. La maggior parte di coloro che contraggono il papilloma virus riesce a debellarlo senza accorgersi di averlo contratto, ma è nella sua fase più grave che il virus si trasforma in cancro. E pertanto la prevenzione è indispensabile. Pap test e HPV test periodici sono di fondamentale importanza.

Come ci si può proteggere dall’infezione HPV?

È importante la contraccezione anche per evitare l’insorgere di altre malattie sessualmente trasmissibili. Serve, al riguardo, una maggiore attività di sensibilizzazione da parte delle istituzioni. Insieme ad altri medici specialisti del territorio, abbiamo coordinato attività di promozione all’interno degli istituti scolastici per fornire ai giovani una maggiore consapevolezza sulla vita sessuale. Il mio consiglio alle famiglie, da ginecologa e da mamma, è di affrontare l’argomento con serenità e frequenza. No ai tabù. Affrontare la propria sessualità in maniera consapevole è davvero importante per proteggere la salute dei nostri figli.

Attualmente è in commercio il vaccino. A chi è consigliato?

Ad oggi, nel mondo, sono state somministrati più di 205 milioni di vaccini anti-HPV e, nonostante le tante polemiche al riguardo, i dati confermano un buon profilo di sicurezza del vaccino. L’età in cui è consigliata la somministrazione è quella adolescenziale, quando le donne iniziano ad avere i primi rapporti sessuali. Tuttavia, il vaccino esercita al massimo la propria efficacia anche tra le donne di età compresa tra i 26 ed i 45 anni.

È on line il nostro nuovo sito internet dedicato alla salute ginecologica: www.studioelisacaruso.it, è uno spazio interattivo accessibile anche dai social e dalle piattaforme, nel quale si trovano informazioni e suggerimenti per il mondo femminile con un linguaggio semplice e accessibile.

 

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