Ospedale SS. Salvatore, restiamo vigili

Ha  destato non poche preoccupazioni la notizia del trasferimento del primario di Chirurgia , prof . Reina, dal nosocomio di Paternò a quello di Biancavilla. La notizia è apparsa ancora più sinistra perché è arrivata dopo la visita della ministra alla salute Giulia Grillo, che nella sua  recente visita al  SS. Salvatore ha espresso all’amministrazione e ai  cittadini la volontà di non depotenziare ulteriormente l’Ospedale .

Per dovere di cronaca ricordiamo che il prof. GIUSEPPE ANGELO REINA, classe 1962, è  in servizio presso il SS. Salvatore dal 2007 e negli anni si è contraddistinto per la sua  professionalità  ottenendo  sempre ottimi risultati non solo in termini di qualità e quantità delle prestazioni (con una particolare attenzione alle malattie tumorali) , ma anche in termini  “appropriatezza”, termine con cui si indica il rapporto tra ricoveri ed efficacia. Degna di nota è  l’attività chirurgica eseguita in urgenza, rappresentata da centinaia di interventi ogni anno.

Immediato l’intervento del sindaco Nino Naso che  ha contattato il direttore generale  Maurizio Lanza il quale lo ha rassicurato circa il trasferimento del prof. Reina. “Le motivazioni- spiega Lanza- sono di natura tecnica e legate alla trasmissione dei report degli interventi eseguiti”. Il prof. Reina , secondo quanto previsto dal piano sanitario del 2017  che faceva della Chirurgia una unità semplice ,  andava dunque assegnato a una unità complessa , quella di Biancavilla .

Il Sindaco Naso ha comunque incontrato i vertici dell’Azienda chiedendo di provvedere alla nomina, in tempi celeri ,  di un responsabile nel Reparto di Chirurgia . “ La presenza di un primario nel reparto di Chirurgia – dice il sindaco –  è per noi motivo di garanzia di funzionamento ottimale dello stesso e siamo certi che in tempi celeri la nostra richiesta sarà soddisfatta”.

Il reparto di Otorino-laringoiatria, frattanto  è stato accorpato a quello di Chirurgia.

Ne approfittiamo per chiedere al primo cittadino  lo stato dei lavori dell’ala attualmente chiusa :

“ La prosecuzione dei lavori per il ripristino dell’ala chiusa – afferma il sindaco – è legata alla realizzazione di una trave per la quale era  necessaria l’approvazione di un progetto da parte del Genio Civile. Proprio stamattina abbiamo incontrato l’ing. Alparone che ci ha confermato l’approvazione del progetto da parte del Genio Civile”. Si attendono i prossimi passaggi all’Ufficio Tecnico e poi si procederà speditamente .

Sulla questione dell’eventuale trasferimento del Laboratorio di analisi, attualmente ubicato a piano terra a causa dello stato di inagibilità della parte in cui era stato originariamente allocato, si sta ragionando sulla possibilità di spostarlo per renderlo ancora più efficiente.

Da anni la battaglia per mantenete il nosocomio funzionale ha coinvolto non solo l’amministrazione ma anche i cittadini e il “Comitato in difesa dell’ospedale”,  che conduce una battaglia tenace mantenedo vivo l’interesse per un servizio essenziale per la comunità paternese e per i paesi limitrofi.   “ Rimaniamo vigili sullo stato dell’arte dell’ospedale- afferma  Grazia Scavo del Comitato  – e ci auguriamo che gli anni di battaglie per difendere il nostro ospedale siano serviti a qualcosa. Siamo contenti dell’interessamento della parte politica, delle loro visite, ma ci auguriamo che alle parole seguano i fatti “.

Redazione Administrator

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