Ospedale SS. Salvatore: il sindaco Naso incontra i vertici ASP, confermate Cardiologia e Otorino, ma non basta. Naso :”Si onorino gli impegni presi”

Incontro questo pomeriggio tra i sindaci del distretto sanitario  e i vertici dell’ASP, per per la presentazione dell’atto aziendale. All’incontro , presieduto dal sindaco della Città Metropolitana Salvo Pogliese, erano presenti i sindaci del distretto , il manager -dott. Maurizio Lanza, il direttore sanitario- dott. Rapisarda Antonino, il direttore amministrativo -dott. Di Bella. All’incontro   era presente il sindaco di Paternò Nino Naso che nei giorni scorsi ha  incontrato il Comitato in difesa dell’ospedale. In quella circostanza erano stati invitati i deputati regionali  del comprensorio:  Alfio Papale, Gaetano Galvagno, Giuseppe Zitelli, Gianina Ciancio oltre ai sindaci di Ragalna e Belpasso. Alla presenza dei rappresentanti del Comitato in difesa dell’ospedale e dell’on. Alfio Papale (unico deputato intervenuto) è stato sottoscritto    un documento in cui, nero su bianco, si richiedono servizi essenziali per un comprensorio che abbraccia 80.000 utenti. Si legge nel documento : “…  la nuova rete ospedaliera ha previsto per questo presidio solo 28 posti letto per acuti : 14 di medicina, 8 di ortopedia e 6 di chirurgia. Può un ospedale soddisfare il fabbisogno di cure per  80.000 abitanti residenti nel distretto sanitario a cui vanno aggiungi i fruitori residenti in zone limitrofe anche fuori provincia, ad es. Enna? Può un pronto soccorso che conta 26.000 prestazioni annue non intasarsi se dispone di un numero così esiguo di posti letto?” . Da qui la necessità di richiedere le seguenti unità operative semplici : otorino, cardiologia, oculistica, endoscopia e SPDC( Psichiatria).

Soddisfatto dell’incontro il sindaco Naso che dichiara :” Nell’atto aziendale è stato già disposto l’inserimento immediato dell’ l’Unità Operativa semplice di Otorino e Cardiologia, per le altre (Oculistica, Endoscopia digestiva e SPDC) i vertici dell’Asp si sono mostrati disponibili al dialogo, comprendendo bene le ragioni, più che legittime,  che ci portano ad avanzare simili richieste, considerato che sono già servizi che da tempo sono svolti all’interno del nostro presidio ospedaliero”.

La vicenda dell’Ospedale SS. Salvatore ormai da anni è oggetto di attenzione da parte di  una comunità decisamente stanca di subire scippi e disservizi. Negli anni il presidio ospedaliero ha assicurato un ottimo servizio di Oculistica ( con 600 interventi di  cataratta e 4000 prestazioni ) e di Endoscopia digestiva (con 3500 prestazioni annue). Ci auguriamo che al di là dei facili proclami gli impegni presi siano mantenuti, la città lo merita.

 

 

.

Redazione Administrator

Be the first to comment

Rispondi