MICHELE MIRENNA A THE VOICE

La Sicilia è da sempre terra fertile di talenti artistici come dimostra la storia della cultura e dello spettacolo. Talento ed energia creativa sono due forze che animano la passione e l’impegno di tanti giovani siciliani che studiano per trovare voce e spazio in un campo così articolato e difficile qual è quello artistico.  Esempio di questi giorni è la partecipazione del paternese Michele Mirenna a uno dei talent musicali più noti del palinsesto Rai, THE VOICE of Italy 2018.  Ventisettenne con all’attivo una consolidata biografia artistica come scrittore (suo il lavoro letterario “La Vita è Strana”) e in primo luogo cantautore (Singer SongWriter, come ama definirsi) con l’album “Vorrei Scrivere” del 2015. Le PAROLE, appunto, lo strumento in assoluto con cui ama rappresentare il proprio punto di vista sulle cose, enfatizzandole con il potere suggestivo dell’armonia musicale. Lo raggiungiamo al telefono per chiedergli di raccontarsi. Lo interrompiamo durante le prove in studio e lui, con molta disponibilità, si concede ad una piacevole ed informale chiacchierata, riassumendo le tappe della sua carriera dagli esordi alla partecipazione al talent. In mezzo un corposo panorama di esperienze: il successo mediatico del singolo “Ricomincio da te” e dei brani in spagnolo “Quisiera escribir” e “Donde”; un arrivo in finale alla fase prima di Castrocaro; esibizioni live e tour; musical presso importanti teatri di Roma, dove si è trasferito da piccolissimo ed ha vissuto per diverso tempo, prima di andare a Milano e poi ancora, per qualche anno, a Londra.  La Capitale londinese ha contribuito in modo significativo a cementare esperienze sonore che presto avremo piacere di ascoltare con il Nuovo Album in procinto di uscire. Ci confessa che la passione di sempre è stata, prima che la Musica, la Scrittura e che, l’incastro tra queste è sopravvenuto dopo, quando ha dovuto appendere al chiodo le scarpette da calciatore professionista a seguito di diversi infortuni. Nel tentativo di colmare il vuoto lasciato dallo sport con la musica, facendosi regalare una chitarra, Michele, ha scoperto il fascino del cantautorato. I suoi modelli principali Pino Daniele e Lucio Dalla, ci spiega, con uno sguardo a F.De André. Dichiara di avere particolare affinità con il cantautore partenopeo (scegliendo di esibire alle Blind Audition di The Voice un suo brano “Vento di Passione”) perché ritrova nelle sue canzoni, un pizzico di “malinconia romantica”, quella stessa che lo ispira quando compone.  Non è passata inosservata la sua comparsa al talent; graffio vocale e magistrale interpretazione, in compagnia della sua inseparabile chitarra, gli hanno fatto guadagnare l’entrata nel team di Al Bano, preferito da Michele, all’altro giudice “pretendente”, Cristina, emozionata dalla sua voce. “Da chi è dentro l’ambiente della musica italiana da così tanto tempo (riferendosi al suo coach)” conclude “oltre consigli tecnici mi attendo qualche suggerimento umano su come orientarsi in tale contesto, non sempre facile e scontato”. A Michele tutto il nostro sostegno.

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