L’Unitalsi al Presepe vivente della Chiesa del Corpus Domini

(Foto di Maurizio D’Alì)

Giunta alla seconda edizione la rappresentazione del Presepe vivente allestita presso la Chiesa Corpus Domini di contrada Palazzolo, Belpasso. Inaugurazione avvenuta il 26 Dicembre alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Gristina e di alcune delle autorità cittadine e regionali. Quattro le serate dedicate all’evento nato lo scorso anno su un’iniziativa del parroco Don Pasquale Munzone e dei propri parrocchiani che, con volontà e dedizione, sono riusciti nella riproduzione fedele e suggestiva di una piccola Betlemme ai tempi del Messia.
All’ingresso la figura di un Centurione accoglie e invita i visitatori verso un percorso che si snoda lungo il terreno battuto di un piccolo e raccolto uliveto, retrostante la Chiesa. Si possono osservare le piccole botteghe degli antichi mestieri, con la possibilità di degustare prodotti della tradizione contadina come ceci, ricotta fresca, fichi secchi, pane, focaccine, marmellate e sentire nell’aria il profumo del vin brûlé. Note della zampogna e melodie natalizie, accompagnano il cammino tra suggestivi focolai accesi dai pastori. Un punto di grande interesse l’allestimento scenico della corte di Erode, allietata dalle coreografie delle danzatrici del ventre. Punto finale del percorso la capanna della Natività, sintesi della sacralità della famiglia.
I prossimi appuntamenti si terranno nelle giornate del 5 e 6 Gennaio, a partire dalle 18.00. A chiusura dell’evento, nel giorno dell’Epifania, la sfilata dei Re Magi, accompagnati dagli sbandieratori di Belpasso, con la presenza di un Falconiere e di un Mangiafuoco.
La seconda serata, avvenuta il 29 Dicembre, ha visto la collaborazione dell’Unitalsi con i volontari e i disabili che vi hanno partecipato come figuranti. Il Presidente Salvo Allegra si dice entusiasta e riconoscente nei confronti della Comunità parrocchiale per aver dato anche quest’anno all’associazione la possibilità di presenziarvi: ‘due ore di esperienza unica per i ragazzi che si trovano in un contesto speciale e si sentono personaggi veri, ricordando poi per tutto l’anno quanto vissuto in questi momenti”. In rappresentanza della dedizione e dell’entusiasmo profusi da tutti i disabili coinvolti, il Presidente, ci presenta Giuseppe a cui è stato affidato il ruolo di pastorello; Giuseppe desidera essere intervistato e comunicarci tutto il proprio coinvolgimento; ci racconta di essersi impegnato a interpretare fedelmente il proprio personaggio, anche cercando di riprodurre correttamente i versi per indirizzare il gregge affidatogli. La luce e la gioia che leggiamo negli occhi di Giuseppe è quella di tutti gli altri disabili che vi hanno preso parte. Un’esperienza dunque che riempie il cuore dei ragazzi dell’Unitalsi e dei volontari che li assistono, in uno scambio reciproco di insegnamenti. Un messaggio fraterno che passa attraverso la magia che questo Presepe ha saputo con semplicità ricreare.


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Laura Di Marco
Laura Di Marco Autori Zonafranca
Classe 1979, laureata in Filosofia e insegnante presso la Scuola Secondaria di Secondo Grado. Da sempre coltiva l’interesse per la lettura, le gite fuori porta e gli animali. Crede che bisogna sempre mettersi in gioco e leggere opportunità laddove ci sono ostacoli.

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