L’Autoscala dei Vigili del Fuoco sul Sagrato della Chiesa di Santa Barbara per i controlli post sisma

(Foto: Maurizio D’Alì) . Non è una scena inedita, per i Paternesi, quella dell’autoscala dei Vigili del Fuoco davanti la Chiesa di Santa Barbara. Siamo abituati a vederla con la luce del sole nella mattina del 3 Dicembre in occasione dei festeggiamenti patronali quando i Vigili Le rendono il consueto omaggio floreale.

Stavolta però, tutto avviene di sera alla luce delle fotoelettriche, sotto lo sguardo di numerosi passanti nella prima serata di ieri, in occasione del monitoraggio degli immobili messo in atto per rilevare eventuali criticità, generate dal sisma avvenuto nella notte del 06 Ottobre.

I Vigili del Fuoco, coadiuvati da Ispettori, alla presenza del Sindaco, hanno controllato la facciata della Chiesa in alcuni punti sensibili, quali il cornicione e la Croce pericolante. Non si rimane certo indifferenti nel vederli in azione vicino alla Statua della Patrona, questa volta non per agghindarla con una corona di fiori ma quasi a rendere le premure con devozione verso chi offre da sempre conforto e protezione. A noi Paternesi piace dare anche questa lettura religiosa degli eventi; molti infatti in questi giorni i Cittadini che hanno menzionato la vigilanza della Nostra Santa Patrona e a Lei il merito di non aver riportato danni ingenti.

Abbiamo chiesto al Primo Cittadino, Nino Naso,  di fare il punto della situazione; nella sua dichiarazione ci ha informati di aver approntato tutte le procedure del caso con l’attivazione del C.O.C., Centro Operativo Comunale, per coordinare tutte le attività di intervento e monitoraggio nei punti ritenuti a rischio e soprattutto degli immobili pubblici, in particolare delle scuole, per le quali è stata emessa una specifica ordinanza che ne prevede la chiusura anche nella giornata di Lunedì 8 Ottobre. Nella notte del terremoto ha subito disposto che circolassero per il Paese 4 pattuglie dei Vigili Urbani con il supporto di altri volontari per approntare una rete di primo intervento alla popolazione e aperto la Villa Moncada come area di sosta; lo stesso Sindaco è sceso in strada per invitare la gente alla calma e al controllo. Si dice impegnato con tutte le figure interessate “per la sicurezza dei Cittadini e in particolare dei nostri figli” e continua concludendo che “non intende tralasciare nulla e che è sempre meglio in queste situazioni cercare di migliorarsi e non farsi trovare impreparati”.

Laura Di Marco
Laura Di Marco Autori Zonafranca

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