L’Associazione Cosviluppo e Migrazione a sostegno dei più deboli che vivono nei paesi del Sud del Mondo

L’Associazione Cosviluppo e Migrazione è stata fondata dalla Dott.ssa Maria Concetta Caruso che opera nel settore della cooperazione internazionale e delle politiche migratorie. L’obiettivo è quello di aiutare le popolazioni del Sud del mondo e gestire l’accoglienza dei migranti
Quando è nata l’Associazione Cosviluppo e Migrazione?
Co.Sm è un’organizzazione umanitaria nata nel 2015 che si occupa di progetti di cooperazione allo sviluppo e immigrazione. E’ attiva sul territorio con una rete di relazioni che portano al coinvolgimento diretto degli attori del territorio nei progetti di sviluppo e aiuto umanitario e nelle relazioni internazionali tra Nord e Sud del mondo. In particolare Co.Sm si è focalizzata in attività di promozione della cittadinanza attiva con il coinvolgimento di scuole, istituti di ricerca, cooperative sociali.
 Come operate nei paesi del Sud del mondo?
Co.Sm opera in diversi paesi del Sud del mondo con progetti pluriennali di sviluppo e microazioni. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione e avviarli sulla via dell’autonomia.
Quanto è importante oggi aiutare chi è “ultimo”?
La nostra associazione si occupa di promuovere i diritti di chi è “ultimo” escluso dalla società, affinchè ogni individuo possa realizzare se stesso ed avere riconosciuta la propria dignità. Il nostro obiettivo è quello di arrivare al cuore delle persone che con il loro aiuto possono migliorare le condizioni di vita di coloro che rimangono ai margini della società.
 Come le persone possono intervenire concretamente per aiutare le popolazioni del Sud del mondo?
Anche con piccole donazioni si può diventare promotori di solidarietà, assicurando a queste popolazioni il diritto alle cure mediche, il diritto all’acqua, allo studio, la promozione delle donne, le adozioni a distanza.
Quanto è importante oggi la cultura dell’accoglienza per quanto riguarda i migranti?
Oggi la presenza dei migranti che vivono sul nostro territorio va inquadrato in un contesto più ampio tenendo in considerazione coloro che fuggono da guerre e carestie e che sono vittime di violazione dei diritti umani. Nel 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo va ribadita la centralità della persona umana, dell’uguaglianza e della non discriminazione

carusoimmigrazione@gmail.com
www.cosviluppoemigrazione.org

 

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