L’Associazione Città Viva risponde all’appello per la Bisaccia del Pellegrino

L’Associazione Città Viva, nella persona del presidente Grazia Scavo, risponde con tempestività all’appello lanciato dagli organi di informazione locale a sostegno della mensa sociale la Bisaccia del pellegrino.
Il presidente Scavo fa sapere che nella “serata di fine estate“-prima della ripresa delle attività sociali – organizzata da Città viva (Venerdì 7 settembre ore 21:00 presso Borgo antico in contrada Scalilli), saranno raccolti dei fondi da destinare alla mensa.
Grazia Scavo, in qualità di volontaria della mensa, sa bene quante e quali siano le necessità: “Tutti i volontari svolgono con spirito di sacrificio e gioia questo servizio e sappiamo quanto siano importanti i fondi da destinare all’acquisto di cose che vanno dal sale alle posate”.
Il presidente Scavo ci tiene a lanciare un “S.O.S. povertà“ affinché si organizzi una raccolta alimentare davanti ai supermercati (iniziativa che già il Leo Club intende intraprendere) che coinvolga tutte le associazioni e che abbia il sostegno dell’assessorato ai servizi sociali. A tal proposito, il presidente di Città Viva, lamenta la scelta di un assessore ai servizi sociali che, non essendo del luogo, sconosce le fragilità del nostro territorio e non può espletare al meglio le sue funzioni. “Rimpiango l’assessore Salvatore Galatà che tanto era compenetrato nel suo ruolo e nei bisogni del territorio“.
A Città Viva, intanto, va il ringraziamento di tutti noi.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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