L’artista Enzo Indaco dopo 36 anni espone a Paternò

Sarà inaugura domenica 14 maggio, alle 10,30 all’interno del complesso ex conventuale di San Francesco alla Collina, la mostra dell’artista Enzo Indaco,  le cui opere rimarranno esposte fino al 2 luglio.“Circumnavigazione dell’Etna tra riti e miti”,  quindici opere che ruotano attorno al tema del vulcano Etna, ai riti e ai miti di questo territorio. Oggetto delle tele sono paesaggi ed emblemi di cinque comuni etnei: Paternò, Adrano, Randazzo, Bronte e Linguaglossa.

L’artista paternese abituato ad esporre all’estero, che a luglio riceverà il Premio Pirandello, da ben trentasei anni non esponeva a Paternò. «Ho scelto la Collina, perché- ha raccontato Indaco in conferenza stampa– è là che sono nato, che giocavo quando ero bambino, non ho voluto esporre altrove, compresa la galleria, perché per me questo luogo è molto particolare.  Ho lavorato molto per questa mostra circa sette anni».

Il primo cittadino Mangano ha tenuto subito a precisare come: «Questa mostra si è potuta realizzare grazie alla generosità de “Il Cenacolo”». Il catalogo della mostra è stato gentilmente sponsorizzato daLo Re assicurazione .

Vaoltre la soddisfazione personale quest’evento per il sindaco Mangano. «Una mostra come questa di così di grande rilievo, rientra – queste le sue parole– nel piano di valorizzazione della Collina, perché si è sempre parlato di organizzare eventi di un certo livello per raggiungere questo fine. Ecco questa è una personale di altissimo pregio, che porterà molto pubblico non solo locale, il livello trascende il locale e questo è fondamentale. E poi una politica culturale adeguata dovrebbe dare una continuità a questo. Inoltre è importante sottolineare quest’attenzione all’Etna. Sono convinto che finora sia stato sottovalutato. E’ paradossale come ad oggi non ci sia un logo che rappresenti la Sicilia, il nostro territorio, non ha saputo fare emergere l’Etna come elemento che lo contraddistingue. Eppure l’Etna riassume la storia della Sicilia».

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