«Lacrime di San Lorenzo»: cosa sono le Perseidi?

Ci avrete fatto caso: sono innumerevoli i locali e i comuni che questa sera, per la notte di San Lorenzo, organizzano eventi a tema astronomico. Sì, perché — è cosa nota — stanotte sarà possibile osservare quelle che impropriamente vengono dette «stelle cadenti». In realtà, queste scie luminose che attraversano il cielo, in un periodo compreso tra la fine di luglio e metà agosto, non sono stelle affatto. Si tratta invece di meteore, ovvero detriti spaziali — in questo caso di origine cometaria — che entrando nell’atmosfera terrestre e precipitando verso la superficie si infiammano per attrito. Per questo motivo — grazie al cielo, o meglio all’atmosfera — sono rarissimi i casi in cui questi frammenti arrivano a terra, divenendo meteoriti. State sereni: nulla vi pioverà sulla testa, per cui potrete godervi questo spettacolo della natura in tutta tranquillità.

Il picco di visibilità, diversamente da quando la tradizione vuole, è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Ciò rende questo sciame meteorico tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole. Le scie luminose si originano dal passaggio della Terra attraverso la fitta nube di polvere lasciata dalla cometa periodica 109/P Swift-Tuttle. È disponibile un’animazione interattiva qui: www.meteorshowers.org/view/iau-7. Le traiettorie di queste meteore hanno una direzione ben precisa: provengono da un punto del cielo — detto radiante — situato a nord, all’interno della costellazione del Perseo (vedi illustrazione). Per questo motivo, gli astronomi le chiamano Perseidi. 

Cosa serve per osservarle? Nient’altro che i vostri occhi e un bel cielo buio. Stendetevi su una stuoia per terra e guardate verso lo zenit, il punto sopra la vostra verticale: durante la notte, se sarete fortunati, vedrete moltissime meteore. Potete andare in montagna oppure a mare, in spiagge preferibilmente lontane dalle città. Altrimenti, in occasione dei “Calici di stelle”, potete partecipare agli eventi organizzati nel circondario etneo. Vi segnaliamo quelli gratuiti ai quali contribuirà il Gruppo Astrofili Catanesi (GAC): il 10 agosto i telescopi del GAC saranno presenti al Rifugio Citelli (Sant’Alfio) e a Maletto, presso il castello. Sono moltissimi gli eventi organizzati dai locali: il GAC sarà questa sera alle Cantine Nicosia (Trecastagni).  

Se vi sentite particolarmente romantici, non dimenticate di esprimere un desiderio ogniqualvolta vedeste una meteora; se siete amanti della letteratura, ripensate alla poesia di Pascoli, “X agosto”, ed interpretate le scie luminose come un «gran pianto nel concavo cielo». 

Giuseppe Russo
Giuseppe Russo Autori Zonafranca
Giuseppe Russo studia Fisica all’Università degli Studi di Catania e si interessa di astronomia. È appassionato anche di storia e filosofia, per questo non ha abbandonato l’affetto per le discipline umanistiche. Crede che la divulgazione sia uno dei cardini della cultura scientifica. Nel tempo libero si occupa di fotografia astronomica. 

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