La paternese Eleonora Bordonaro vincitrice del Premio Letterario “Salva la tua lingua”

In un mondo globale che incentiva rapporti interpersonali tramite chat o social, facendo perdere il piacere di comunicare guardandoci negli occhi, si affaccia l’esigenza di recuperare ciò che rappresenta la nostra carta d’identità, le nostre radici, la nostra origine, proprio come il dialetto.
L’espressione di un popolo che, in un Paese unito da nord a sud da un’unica lingua, distingue un parlato fatto di inflessioni, accenti e cantilene.
A tenere viva l’attenzione sul dialetto è il Premio letterario “Salva la tua lingua locale”,arrivato alla settima edizione, che quest’anno è stato vinto dalla cantautrice  paternese Eleonora Bordonaro premiata a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.
Il Premio, promosso e organizzato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e dalla Lega delle Autonomie, con la collaborazione del Centro Internazionale Eugenio Montale e l’ong Eip – Scuola Strumento di Pace, è aperto agli autori in lingua locale ed è articolato nelle sezioni della poesia edita e inedita e della prosa edita e inedita, cui si affiancano la sezione scuola e la sezione musica
Eleonora Bordonaro sta lavorando a un nuovo album, “Motivi ferma”, che debutterà il 6 marzo a Catania e il 16 aprile all’Auditorium di Roma.
“Un modo di dire buffo – spiega la Bordonaro – che nasconde però l’atavico dualismo tra evolversi o resistere, tra partire e restare. Tra il desiderio di muoversi e la condanna all’immobilità”.
Un disco che verrà realizzato grazie ad un crowdfunding fuori dall’ordinario, una raccolta fondi per coprire una parte delle spese di produzione e comunicazione, che si concluderà il 10 gennaio 2020.
Un progetto nel progetto che ha raccolto storie di artisti e artigiani, storie che sanno di terra, di mare, di pietra nera e di fuoco. Tramite il sito https://www.indiegogo.com/projects/moviti-ferma-move-still#/ si potrà sostenere il progetto e trovare tutte le ricompense immaginate insieme ad artisti siciliani speciali, che coniugano l’amore per la tradizione con l’innovazione creativa.
Ci sono le trottole del signor Angelo Migliore, falegname di 88 anni di Scicli, i marranzani di Giuseppe La Rosa costruiti nella sua casa laboratorio in campagna, senza energia elettrica e gas; le pitture di Alice Valenti, decoratrice di carretti siciliani e artista contemporanea; il magico mondo di carta di Cartura, accolta dagli sguardi poetici di marionette, lampade e illustrazioni e, da ultimo, la famiglia Rodolico di Acitrezza, gli ultimi maestri d’ascia della Riviera dei Ciclopi.

Francesca Putrino
Francesca Putrino Autori Zonafranca
Eclettica, vulcanica, irruente, la Putrino, così denominata, si è laureata in scienze della comunicazione nel 2008 conquistando il tesserino di giornalista nel 2011. Con dieci anni di esperienza televisiva alle spalle, il suo punto forte sono le conduzioni di programmi di cronaca e attualità. Collaboratrice del Corriere Sociale e del quotidiano La Sicilia, ha una predilezione per le buone notizie. Social Media Manager, trova particolarmente interessanti i Social con i quali cura e promuove chi segue professionalmente. Diplomatica, ma con pochi filtri, crede nella comunicazione emotiva quella capace di solleticare, in bene o in male, il lettore. Positiva per eccellenza, in ogni baco vede una potenziale farfalla; crede fortemente che comunicare possa essere la soluzione a diversi mali della vita. Vive sempre ciò che sente e sente sempre ciò che vive. Potete leggerla anche sul suo blog www.bigodiniacolazione.com

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *