La Forma detenuta di Cettina Caliò alla Fabbricateatro a Catania

Piacevole e informale la presentazione dell’ultimo libro di poesie di Cettina Caliò – La forma detenuta – ieri a Catania nella suggestiva cornice verde di Fabbricateatro.

La scrittrice Elvira Seminara ha dialogato con la Caliò e insieme hanno considerato la bellezza e l’importanza della parola, del suo significato, del suo suono e del suo peso specifico. Cettina Caliò ha affermato che la poesia è alta nella misura in cui è quotidiana e tenta di dire in modo altro la vita.

Sono intervenuti l’editore de Le Farfalle, Angelo Scandurra, i poeti Paolo Lisi e Giuseppe Condorelli, il prefatore del testo, Mauro Mangano. Il regista e amico della Caliò, Guglielmo Ferro.

Di seguito i versi che hanno concluso la serata.

 

Ogni niente si accalca

nell’istante deserto

poi cade

senza fiato il pensiero

 

e il cielo

mi spiega il cammino

nella nuvola che passa piano

e muta

forma

 

(Cettina Caliò – La forma detenuta)

Redazione Administrator

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