La Bisaccia del Pellegrino deve vivere – Faremo tutti la nostra parte

 Continuano ad arrivare adesioni solidali, da parte delle associazioni cittadine, a sostegno della mensa sociale. 

Il presidente del Consiglio comunale, Filippo Sambataro, ha promosso una raccolta fondi online che sta già dando i suoi frutti.

Il Cenacolo Giovani farà una donazione a favore della mensa; il presidente Mariachiara Papa dichiara: “Noi del Cenacolo Giovani abbiamo deciso di contribuire con una donazione; la consideriamo una goccia nel mare ma ci tenevamo a essere presenti”; la giovane si augura che l’appello degli organi di stampa stimoli la sensibilità della comunità tutta. 

Fiorenza D’Urso – presidente del Leo Club e Salvatore Giuffrida – presidente dell’ALIS..ELCY.RC Onlus, ci comunicano che intendono organizzare (il 15 settembre) una colletta alimentare coinvolgendo i cittadini e le associazioni. Il presidente D’Urso spiega: “Vogliamo essere un tramite per tutti i cittadini e le associazioni sensibili ad una giusta causa quale è la Bisaccia”. Aggiunge che chiunque voglia aderire alla colletta può contattare questi numeri: 3477024024 / 3775177487

Radio Touring e Radio Flash hanno promosso una campagna di sensibilizzazione radiofonica che di certo saprà raggiungere il cuore di tanta gente.

A nome degli organi di informazione un grande grazie a coloro che fin qui sono stati citati. 

Ci corre l’obbligo di sottolineare che la comunità cittadina (stampa, associazioni e cittadini) si sta attivando a sostegno della mensa sociale perché è sacrosanto che sia così; è altrettanto sacrosanto che tutti si faccia la nostra parte nella misura del possibile e delle competenze. 

Sappiamo che la mensa sociale, denominata Bisaccia del Pellegrino, nasce attraverso la stipuladi una convenzione firmata da: Comune di Paternò, Casa di ospitalità S.Bellia e Caritas vicariale. I locali usati per la mensa appartengono alla Casa Bellia; l’allora amministrazione Mangano si occupò di una serie di lavori di ripristino e manutenzione dei locali,e la Caritas svolge in concreto il servizio mensa attraverso il lavoro dei volontari. 

L’ex sindaco Mauro Mangano ha dichiarato: “Apprezzo l’impegno di stampa, cittadini e associazioni per la sopravvivenza della mensa attraverso fatti e non chiacchiere – e aggiunge – la Bisaccia è una delle cose di cui Paternò deve andare fiera”. Sì augura infine (e noi con lui) che nessuno dimentichi il valore e l’importanza della continuità. 

L’obiettivo di tutti è la sopravvivenza della Bisaccia e la preoccupazione di tutti è la sua chiusura a causa delle difficoltà in cui versa. 

Sappiamo, per esempio, che – pur essendo da tempo pronto l’allaccio alla rete del metano, la mensa spende – ogni anno – cifre considerevoli per l’acquisto di bombole per il gas (per cucinare e riscaldare gli ambienti), cifre che potrebbero essere destinate ad altri bisogni.

Il sindaco Nino Naso, a tal proposito,  dichiara che è stato deliberato lo stanziamento di una somma in bilancio a sostegno della mensa, “noi non dimentichiamo la mensa e ci teniamo alla sua sopravvivenza”. Il sindaco aggiunge che in occasione della Fiera di settembre, e durante gli spettacoli, ci saranno delle postazioni in cui sarà possibile lasciare un’offerta per la mensa sociale.

Grazie ancora da tutti noi.

L’invito resta lo stesso: l’unione fa la forza. La città tutta deve fare fronte comune per la sopravvivenza della Bisaccia del Pellegrino. 

“D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda” – Italo Calvino

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca

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