Il Leo e il Lions Club Paternò sostengono le lezioni contro il silenzio del Progetto Martina

Il “Progetto Martina: parliamo ai giovani dei tumori” è coordinato dai Lions Club Italiani e deve il suo nome ad una giovane donna italiana, Martina, che ammalatasi precocemente di tumore alla mammella ha espresso tra le sue ultime volontà: ” informate ed educate i giovani ad avere maggior cura della propria salute” .

I soci del Lions Club di Padova, promotori del progetto, hanno reso questo desiderio realtà, dando inizio durante l’anno scolastico 1999/2000 ad una serie di incontri con gli studenti degli Istituti Superiori riguardo le metodologie di lotta ai tumori. Inizialmente predisposta come iniziativa locale, oggi il “Progetto Martina” ha rilevanza internazionale, ed ha ricevuto il plauso di LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori), Ministero della Salute, Senato della Repubblica, Fondazione Umberto Veronesi ed Europa Donna Forum Italiano, candidandosi ad una delle campagne di prevenzione tra i giovani più accreditata ed efficace.

Il Progetto prevede due incontri per ogni classe dell’Istituto Superiore prescelto: il primo avviene con gli studenti delle quarte classi, durante il quale vengono esposti tutti gli argomenti previsti, mentre il secondo incontro viene tenuto l’anno successivo, con gli studenti del quinto anno, per verificare il riscontro delle lezioni tenute l’anno precedente. Le tematiche trattate riguardano la prevenzione e le tecniche di diagnosi precoce circa i tumori più diffusi, ovvero il melanoma e le neoplasie alla mammella, ai testicoli ed al collo dell’utero. Durante l’incontro, medici soci Lions e non solo, descrivono quali siano i fattori di rischio associati ad ognuna di queste patologie, oltre a tracciare le linee guida per effettuare test di autopalpazione e chiarire quali siano i test di screening da compiere sin da giovani. Tutti gli argomenti trattati sono continuamente aggiornati e controllati da Organi Specifici dei Club a tal proposito dedicati, come i Comitati del Multidistretto (il Comitato di Promozione e Coordinamento ed il Comitato Scientifico), che sono a loro volta in accordo con le Società Scientifiche Nazionali (Oncologi, Ginecologi, Urologi, ecc).

Al termine di ogni lezione gli studenti compilano un questionario: ciò permette di ottimizzare la metodologia di comunicazione e di monitorare i risultati, che tra altro parlano da sé. Il successo del “Progetto Martina” infatti è tangibile sin dalle testimonianze degli studenti, che rispondono con entusiasmo all’iniziativa, come riportato in alcuni commenti:

“Questo incontro è stato utilissimo per capire i rischi e i pericoli dei tumori. Lo consiglio non solo ai miei coetanei, ma anche agli adulti. Bisogna salvaguardare la nostra vita, solo così possiamo difendere la nostra salute”

“Ho apprezzato molto questa iniziativa, ed è servita molto a me a quelli che come me si sottopongono a chemioterapia. Consiglierei questo incontro a tutti non solo ai miei coetanei”

“ Questa iniziativa mi ha fatto capire che la lotta contro il cancro è possibile, e non ho avuto paura”

I giovani, stando alle statistiche nazionali raccolte grazie ai questionari, modificano il loro comportamento in meglio. Dati significativi emergono analizzando l’alimentazione: il 61,2%, pari a 3.762 intervistati, sostiene di aver modificato la dieta grazie alle raccomandazioni ricevute; poi il 68,9%, ovvero 4.185 studenti, afferma di fare più attività fisica.

Il Lions Club Paternò ed il Leo Club Paternò contribuiscono da tre anni alla realizzazione di questo progetto, portando avanti gli incontri previsti negli Istituti Superiori della città. In particolare durate le lezioni non intervengono solamente i medici soci Lions, ma anche giovani Leo, che hanno particolarmente a cuore questa iniziativa e garantiscono quel quid in più che rende le tematiche più coinvolgenti per la giovane platea che hanno di fronte. Dal 2015 i soci Leo e Lions hanno incontrato grazie al “Progetto Martina “ circa duemila studenti, in seguito alle giornate tenutasi presso gli Istituti Superiori Liceo Scientifico Enrico Fermi, Liceo Classico Mario Rapisardi, Istituto Magistrale Francesco De Sanctis ed Istituto Tecnico G.T. Russo.

La referente del Progetto Martina per il Leo Club Paternò, Fiorenza D’Urso, a proposito di quest’esperienza ha dichiarato:

“Sono molto legata a questo progetto, perché sono convinta che tra i giovani sia necessario diffondere la cultura della prevenzione. Ogni giovane deve essere consapevole che, attraverso un adeguato stile di vita ed un appropriato monitoraggio del proprio corpo, è possibile ridurre i rischi di contrarre un tumore. I risultati ottenuti sino ad adesso sono davvero entusiasmanti, ma ci auguriamo di poter andare ancora oltre : raggiungere ed incontrare sempre più giovani per trasmettere loro il messaggio che la conoscenza è la nostra miglior arme contro il cancro”.

Compiere scelte consapevoli quando si adotta un certo stile di vita può fare la differenza. I giovani soci del Leo Club Paternò, in collaborazione con il Lions Club Paternò, non possono che riproporsi di far sempre meglio a fronte di questi risultati così entusiasmanti e promettenti, per far giungere ad un numero sempre più cospicuo di studenti il potente messaggio della coraggiosa Martina.

Be the first to comment

Rispondi