I libri si prendono cura di noi. L’associazione Alzheimer di Paternó lancia la biblioterapia

“I libri si prendono cura di noi” è il concetto che l’associazione Alzheimer di Paternò ha voluto divulgare con la raccolta libri per la Bibliofarmacia utile per vincere i disturbi come depressione, ansia e psicosi.
Abbiamo intervistato gli autori dell’evento, la presidente dell’associazione Mariella La Rosa e il neurologo Nunzio Antonio Peci, che credono nella forza della cultura come ricchezza personale e nel fatto che donare di un libro può salvare mente e cuore.

Dottor Peci, in cosa consiste intanto la “Biblioterapia”?
La biblioterapia, come già la parola composta lascia intendere è una terapia non farmacologica attraverso l’utilizzo della lettura o ascolto di libri per patologie neuropsicologiche riguardanti soprattutto i deficit di memoria, l’ansia, la depressione, i disturbi del sonno. La terapia non farmacologica di queste patologie può essere eseguita con tante altre metodiche: la musica (musicoterapia), la danza (danzamovimentoterapia), l’arte (arteterapia), il giardinaggio (ortoterapia), la recita (teatroterapia) e via dicendo. Chiaramente non sono terapie sostitutive della farmacologica che, seppur non dà ancora risultati soddisfacenti, resta comunque la scelta prioritaria. Né tanto più il ricorso alla terapia non farmacologica deve allontanare i pazienti dal monitoraggio clinico con indagini periodiche.
Come nasce il progetto per questa iniziativa?
L’idea nasce grazie ai risultati ottenuti nel centro diurno di Paternò con i nostri anziani, grazie all’opera della presidente, Maria Agata La Rosa, psicologa, al gruppo di collaboratori, Orazio Rapisarda (arteterapeuta), Giuseppe Virgillito (musicoterapeuta), Elisa Coppola (ortoterapeuta) e alle valutazioni pre-e-post-trattamento di un’altra psicologa, Maria Concetta Piazza. La biblioterapia rappresenterà quindi un continuum della terapia non farmacologica eseguita fino ad adesso con i nostri pazienti e una premessa all’attivazione di una raccolta permanente di libri di narrativa classica straniera, italiana, prediligendo autori siciliani e qualche testo anche in lingua siciliana (Martoglio). Ci piacerebbe avere anche qualche autore.
Come funzionerà il progetto?
Abbiamo già organizzato un evento di raccolta libri a Paternò per la nostra Bibliofarmacia per anziani con deficit memoria. E, anziché il classico convegno, abbiamo pensato di trasformare un tratto della via Emanuele Bellia in un salotto letterario a cielo aperto. I negozianti hanno preparato i book corners con sedie e poltrone davanti i loro negozi, le librerie hanno portato edizioni tascabili ed economiche di libri di narrativa da noi scelti. Alcuni Lettori Volontari, componenti dell’associazione Nati per leggere, hanno avuto il compito di invitare amici, passanti per caso o convenuti sul luogo su invito, ad ascoltare qualche brano di un libro e ad acquistarlo per darcelo in dono, descrivendone lo specifico scopo terapeutico per i nostri anziani. Alla raccolta libri hanno anche aderito Book Cycle di Roma, la Biblioteca Privata Itinerante di Pietro Tramonte di Palermo e Libribelli di Trieste di Giorgio Cescutti, Booksprint Edizioni di Vito Pacelli e S.I.BI.L.L.A, Scuola Italiana di Biblioterapia, del Libro, della Lettura e delle Arti, diretta dalla dott Rosa Mininno
Inoltre hanno dato la loro adesione tanti scrittori, singoli (Andrea Magri, Rino Scurria, Luciano Mirone, Giacomo Paterno’), Naxos Legge (diretta da Fulvia Toscano e presente Michela Bottino), Circoli Letterari (tra i quali Pennagramma, diretta da Mario Cunsolo, Mascalucia DOC, presente Francesca Cali, Nati per leggere, presente la prof Mirella Sapienza, il Circolo Paterno’-Tedeschi, diretta dal Prof Santo Privitera), la Fondazione Verga di Catania (diretta dalla Prof Gabriella Alfieri), il Teatro Stabile Verga e il Teatro Massimo Bellini (presente il prof Ezio Donato), la Compagnia Teatrale Capuana di Paterno’ (diretta da Nino Borzì), il Pronto Soccorso Psicologico Catania (diretto dal dott. Mariano Indelicato), l’università della 3 età di Paterno’ (diretta dal prof Giuseppe Di Dio) e tante Associazioni di volontariato e istituti scolastici di Paternò.
Dott. ssa Mininno, quali sono i vantaggi che può apportare questa terapia?
La Biblioterapia si colloca nell’ ambito del concetto di “Salute”, attraverso un processo critico di insegnamento-apprendimento ed elaborazione della lettura di brani e di libri scelti, la scrittura di contenuti e vissuti emersi, promuove nella persona e nei gruppi nuove conoscenze e competenze. Ciò consente di sviluppare  una migliore autostima e l’empatia,  uno stile cognitivo critico e positivo, atteggiamenti e strategie comportamentali funzionali al proprio benessere,  l’empowerment, cioè la capacità di valorizzare le proprie abilità e di svilupparne altre, di
individuare risorse creative in se stessi, di promuovere circoli virtuosi nel proprio
gruppo e nel proprio ambiente sociale, una maggiore e migliore abilità comunicativa,  l’elaborazione di vissuti, pensieri, comportamenti ed emozioni. Diversi studi effettuati con gruppi di controllo hanno dimostrato l’efficacia della Biblioterapia  nel trattamento di disagi psichici come i disturbi d’ansia, quelli depressivi, del comportamento alimentare, ma anche nel trattamento di patologie psichiatriche, oncologiche, neurologiche, anche applicata insieme a terapie farmacologiche.
Chi è il Biblioterapeuta ?
Il biblioterapeuta è un professionista  psicologo, medico o psicoterapeuta che, acquisita una formazione in merito, applica la Biblioterapia integrandola nello svolgimento del suo lavoro. Si tratta di un operatore sanitario: infermiere, terapista occupazionale, terapista della riabilitazione, un operatore sociale: l’educatore, l’assistente sociale, un operatore culturale come l’insegnante, il libraio, il bibliotecario. 
La Biblioterapia applicata in ambito sanitario ha obiettivi terapeutici ed educativi, promuove nel tessuto sociale circoli virtuosi e crescita culturale.
La formazione degli operatori è importante perché bisogna scegliere il libro giusto nel momento giusto affinchè la lettura sia davvero stimolante e utile.
Leggere  con consapevolezza apre la mente e un ” buon ” libro è un  compagno di viaggio per tutta la vita.

Francesca Putrino
Francesca Putrino Autori Zonafranca
Eclettica, vulcanica, irruente, la Putrino, così denominata, si è laureata in scienze della comunicazione nel 2008 conquistando il tesserino di giornalista nel 2011. Con dieci anni di esperienza televisiva alle spalle, il suo punto forte sono le conduzioni di programmi di cronaca e attualità. Collaboratrice del Corriere Sociale e del quotidiano La Sicilia, ha una predilezione per le buone notizie. Social Media Manager, trova particolarmente interessanti i Social con i quali cura e promuove chi segue professionalmente. Diplomatica, ma con pochi filtri, crede nella comunicazione emotiva quella capace di solleticare, in bene o in male, il lettore. Positiva per eccellenza, in ogni baco vede una potenziale farfalla; crede fortemente che comunicare possa essere la soluzione a diversi mali della vita. Vive sempre ciò che sente e sente sempre ciò che vive. Potete leggerla anche sul suo blog www.bigodiniacolazione.com

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