I due volti di Mr Cosby

(di Costanza Bordonaro ).

Questa no, questa proprio non me l’aspettavo da te papà Robinson. Per chi come me ricorda Bill Cosby, pluripremiato attore di 78 anni, abbracciato alla moglie Claire ed ai loro 5 figli nel salotto buono de “I Robinson”, ciò che rimbalza sulle testate giornalistiche di tutto il mondo, dal New York Times al Washington Post, ha un che di sconvolgente.

Il 5 Luglio 2015 infatti sono stati resi pubblici gli atti di patteggiamento del 2005 tra Bill Cosby ed Andrea Constand, in cui l’attore ammette, durante l’interrogatorio per la denuncia della donna, di aver acquistato barbiturici per drogare l’allora 17enne ed abusare di lei. L’episodio, che non è un caso isolato, e le testimonianze di decine di donne lo confermano, rivela la vera natura dell’attore che aveva messo in piedi un vero e proprio sistema di reclutamento di giovanissime donne, anche minorenni, per soddisfare i suoi scopi.

I racconti di modelle, attrici, giornaliste mostrano tutti la stessa dinamica: Cosby le ingaggia per qualche show, le riempie di promesse, ne diventa il confidente come un pater familiae . Poi, ad un certo punto, il fatto: le droga e le violenta dopo quella che sembra una normale serata a cena fuori. “Io ero in suo potere, come un robot”- dichiara una giovane vittima- Cosby la manipolava a tal punto da farla credere pazza, e costringerla al silenzio per anni.

Dopo il boom dell’ultimo mese però, il caso Cosby sembra aver preso una svolta ed il silenzio è stato spezzato. Sulla copertina del New York Magazine appaiono 35 donne, sedute l’una accanto all’altra in una foto in bianco e nero, unite da una fratellanza indesiderata perché violentate dal “mostro”. C’è anche una sedia vuota, un invito a farsi avanti per chi ancora ha paura ed è vittima di abusi. Raccontare di cosa si è state vittima è l’arma più potente, tanto che oggi Cosby rischia di testimoniare in California per violenze, droga e manipolazione. Questa no, questa proprio non me l’aspettavo da te papà Robinson.

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