Giovani attori crescono : Damiano Lauria nel cast di Lo spietato

A Zona Franca piace sempre parlare della Paternò brava, bella e vincente perché amiamo la nostra città e ci rallegrano tutti quei cittadini che, in qualche modo, le rendono onore. Questa volta è il caso del giovanissimo Damiano Lauria, 15 anni, studente del liceo scientifico E.Fermi.

Damiano è nel cast del film Lo Spietato (regia di Renato De Maria, con Riccardo Scamarcio, fra gli altri) nelle sale fino a domani e poi disponibile su Netflix dal 19 aprile. Il film (tratto dal romanzo Manager calibro 9 di Piero Colaprico) racconta la storia del criminale Santo Russo, attivo negli anni 80. Il nostro ragazzo interpreta il ruolo di “Slim”, il migliore amico d’infanzia del protagonista, da adulto, poi, suo braccio da destro.

Abbiamo chiesto a Damiano di raccontarci questa sua importante esperienza; ci ha spiegato di avere sempre avuto la passione per il cinema: “Sin da bambino guardavo tanti film, anche quelli che sarebbero stati noiosi per un bambino, ma a me piacevano. E a cinque anni dicevo di volere fare l’attore”. Circa un anno fa, ha trovato su Facebook l’annuncio di un provino per un film. Damiano è andato a Palermo a fare quel provino non rientrava, però, nella fascia anagrafica richiesta, ma evidentemente il suo book fotografico è stato conservato perché lo scorso settembre è stato contattato per il provino che ha brillantemente superato e che lo vedrà sul grande schermo insieme ad attori prestigiosi.

“Durante le riprese ero emozionatissimo. È stata una delle esperienze più belle della mia vita. Il lavoro che c’è dietro un film è pazzesco: ognuno ha il suo compito e tutti lo devono svolgere al meglio, perché tutto funzioni”. È emozionante ascoltare l’entusiasmo e la passione di questo ragazzo che ci tiene a ringraziare il regista De Maria per averlo scelto, e la sua famiglia che lo ha sempre sostenuto.

A Damiano, che muove i suoi primi passi nella vita, Zona Franca augura di volare in alto.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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