Franco Uccellatore, un caro amico con una grande passione per la fotografia, fedele “cantore” della Storia di Paternò

(foto di Roberto Fichera) .Potrei elencare le tante mostre di foto organizzate da Franco, le sue partecipazioni alle varie conferenze e ai moltissimi dibattiti televisivi, le sue interessanti pubblicazioni (Le piazze del territorio del club attraverso le immagini di un secolo Club di Paternò-Alto Simeto, S. Barbara, La storia, il culto, l’iconografia, Comune di Paternò ecc.) sulla scia dei vari articoli e interventi che sono stati fatti immediatamente dopo la sua scomparsa. È bene, invece, ricordare alcuni momenti più intimistici legati alla sua grande capacità di socialità ma anche solidarietà che rispecchia le sue innate qualità di uomo e di amico. Un uomo di carattere, di grande coraggio in questa nostra società, spesso amorfa e senza verità. Franco, un amico generoso e riconoscente come quando mi ha messo in contatto con la rivista Aitné per consentire la pubblicazione di un mio articolo sull’Acquedotto romano, coinvolgendomi poco dopo, in prima persona, in una conferenza sulle Salinelle da tenersi a Belpasso e proponendomi mille altri progetti, talvolta da me, per sempre, rinviati. Lo rivedo, ancora felice e sorridente, offrire a tutti i commensali (com’era sua gioiosa consuetudine) una sua artistica cartolina, rigorosamente in bianco e nero, dopo ogni pranzo sociale tra i componenti di SiciliAntica di cui era stato già Presidente. Sempre infaticabile, nel suo studio, a organizzare convegni, a parlare, a lavorare, sempre presente a fotografare ogni angolo della sua città, ogni minimo cambiamento del suo paesaggio. Compagno di tante passeggiate e di luoghi visitati con interminabili scorribande. Ancora scorrazza, mai vinto e ansante, tra le vielas di Lisbona con la sua macchina fotografica, mitica a tracollo, a scoprire angoli segreti e vecchi monasteri. Ora cammina tra cieli azzurri, limpidi e sereni, lasciando a noi il compito di continuare a raccontare la Storia di Paternò senza dimenticare la sua raccolta di foto e antiche cartoline che costituisce la parte essenziale della sua anima oltre che la memoria iconografica della Città di Paternò.

Mimmo Chisari
Mimmo Chisari Autori Zonafranca
Mimmo Chisari, autore di libri di narrativa scolastica e di opere a carattere storico divulgativo, ha curato alcuni lavori realizzati dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Catania in collaborazione con l’Assessorato Regionale ai BB. CC. AA. e P.I. Cofondatore del Museo della Civiltà Contadina (Museo Civico di Paternò G. Savasta sez. Etnoantropologica. Attualmente è Presidente di SiciliAntica sede di Paternò e collabora alla Redazione del periodico mensile Zona Franca. Ha pubblicato Ducezio e i Siculi, Boemi Editore Catania, 2009, Mulini ad acqua nella Valle del Simeto, Prova d’Autore, Catania, 2011, Euno re degli schiavi, Paternò Nws, 2013, Il Culto dell’acqua nella Sicilia antica, F.lli Chiesa Nicolosi, 2016. Un suo libro Ritratti d’Autore è stato tradotto in portoghese (Universitaded Estadual do Rio de Janeiro). Tre le varie attestazioni di merito ha ricevuto premio l’Espresso 1982.

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