Flash mob nazionale: l’allattamento è un diritto, non esibizionismo!

Catania. Tra qualche giorno, per la precisione l’11 febbraio, le strade di Catania saranno popolate da tutte quelle mamme che desiderano lanciare un messaggio forte e deciso: un flash mob in contemporanea in tutta Italia per difendere il diritto delle madri all’allattamento nei luoghi pubblici.  Questa risposta collettiva è organizzata in collaborazione con il Movimento allattamento materno italiano (Mami) che, a partire dalle 17.00, invita tutte le donne a partecipare ad un coro comune. L’evento scatenante è stato quello di una mamma, Francesca Castelli, che in un ufficio postale di Biella è stata allontanata perché allattava il suo neonato. Ma cosa poteva esserci di così osceno da allontanare una madre da un ufficio pubblico? Ricordiamo che il modo più naturale per un bambino di ricevere nutrizione è attraverso l’allattamento materno. Chi sceglie questa prassi naturale, come raccomandato anche dall’OMS, deve poterlo fare ovunque, anche in un ristorante, in un bar, su una panchina o in un ufficio pubblico. Il Ministero della Salute, inoltre, in un opuscolo dedicato all’allattamento materno, sostiene che le madri dovrebbero poter allattare ovunque.

Ed è stato proprio questa consapevolezza che ha creato solidarietà e fatto attivare le mamme di tutta Italia in difesa di un diritto che di osceno non ha nulla, con la decisa richiesta di una risposta unitaria da parte delle istituzioni. In un paese a crescita demografica zero, aumentare le discriminazioni significa condannarsi alla sterilità, prima di tutto culturale.

Per partecipare al flash mob si può firmare e diffondere la petizione attraverso il sito:  https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ovunque-lo-desideri oppure si possono ricevere informazioni scrivendo a ovunquelodesideri@gmail.com

Attraverso la pagina Facebook https://www.facebook.com/groups/144459866061646/?fref=ts verranno coordinati tutti i flash nelle principali città.

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