Ex lavoratori Qè: la protesta non si ferma

Protestano da mesi ormai gli ex lavoratori del call center Qè che da 24 ore hanno occupato Palazzo Alessi: è l’ ultimo disperato appello per smuovere le coscienze dei rappresentanti istituzionali regionali e nazionali. Hanno perso tutto e  a dicembre scadranno anche gli ammortizzatori sociali .  A questo punto è necessario  non perdere la commessa Inps-Inail, ultima spiaggia per i tanti lavoratori. Da pochi giorni, la Netith l’azienda che fa capo alla Di Bella Group  ha cominciato a contattare diversi ex dipendenti Qè, al fine di selezionare un primo gruppo di lavoratori da coinvolgere nella fase di start up di nuove attività . Al momento però la Netith disporrebbe solo di due commesse outbound: Vodafone e Fastweb.

Sulla questione è intervenuta Luisa Albanella, deputata nazionale del Partito democratico e componente della commissione Lavoro alla Camera, che ha presentato una risoluzione per impegnare il Governo guidato dal presidente Paolo Gentiloni ad avviare un tavolo di concertazione per permettere all’azienda Netith di acquisire le commesse dell’ex Qè.

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