Evviva il Carnevale, evviva Città Viva

Anche quest’anno l’Associazione Città Viva ha festeggiato il carnevale al Palazzetto dello Sport di Paternò (Città Viva in festa tra dolci e maschere). L’evento è ormai una piacevole istituzione come ogni altro organizzato, sempre brillantemente, da questa associazione che da più di 20 anni cerca di lasciare un segno positivo, riuscendoci, nel tessuto sociale cittadino.
Il presidente Grazia Scavo si è detta felice della buona riuscita della giornata, per la numerosa partecipazione (presenti e contenti anche gli anziani dell’associazione Alzheimer) e l’entusiasmo. È una soddisfazione sentirsi dire: “Grazie a loro a 86 anni sto ballando”, afferma.
Tanta allegria e tanta dolcezza. Bella gente e dolci squisiti.
Come ogni anno sono stati consegnati premi e targhe. Il premio per il costume più bello (in memoria di Santo Parisi) è andato alla signora Pina Palazzolo, quello per il dolce più buono alla signora Rita Catrini. La giuria dei pasticceri, presieduta dal presidente Angelo Motta, ha valutato più di 20 torte giudicandone il sapore e l’aspetto estetico; Motta ha dichiarato che è stato arduo scegliere e che di certo l’ingrediente più importante, presente in ognuno dei dolci, è stato il cuore. Fra i membri della giuria anche lo chef stellato Alessandro Calì (hotel Timeo, Taormina), la giornalista Mary Sottile e il sindaco Nino Naso che ha dichiarato: “Ogni anno è sempre una sopresa più bella per l’allegria, la qualità e l’amore”, e ha ringraziato tutte le socie di Città Viva: “che ogni anno ci fa rivivere la tradizione del carnevale”.
Buon martedì grasso a tutti.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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