Cose che fanno male : la mancanza del senso civico a Paternò . Costanti e senza fine gli atti vandalici a Paternò

Zona Franca conduce una lotta costante contro la tragica mancanza di senso civico che uccide il nostro amato paese. Abbiamo la consapevolezza che in questa lotta siamo come Don Chisciotte contro i mulini a vento; il gentiluomo spagnolo,dall’animo nobile e sognante, ha quantomeno dignità letteraria, è un classico della letteratura, noi – invece – siamo soltanto dei cittadini che si amareggiano dinanzi allo scempio, al degrado, alla devastazione, al furto, al vandalismo.

Ci hanno insegnato che “tutto il mondo è paese”, ma non possiamo non notare quanto diverso sia Paternò dal resto del mondo e dei paesi limitrofi. Si tratta di una questione numerica:gli incivili esistono ovunque, qui a Paternò abbiamo la fortuna di averne in abbondanza. La percentuale è mozzafiato.

Segnaliamo che di recente sono stati rimossi i distributori automatici presenti al Pronto Soccorso dell’Ospedale SS. Salvatore, ospedale che già patisce (e lo sappiamo) una perdita progressiva di valore e di importanza; la rimozione è una decisione amministrativa in conseguenza alla costante devastazione degli stessi, forse allo scopo di sottrarre l’incasso in essi contenuto. È stata danneggiata una colonnina mobile di ricarica elettrica posta nei pressi del Pronto Soccorso; si trattava di un utile dono per la collettività del Leo Club di Paternò .

Ricordiamo poi che nelle nostre scuole la distruzione dei distributori di bevande e alimenti è una cosa consueta; perché a Paternò si ruba e si distrugge ogni cosa anche la più utile per la comunità o la più inutile da distruggere e devastare. Potremmo fare un elenco di cose che ci appartengono e utili per tutti che sono sistematicamente distrutte, ma è un elenco che è sotto gli occhi di ognuno di noi.

Noi siamo bravissimi quando vogliamo dare il peggio, e lo diamo continuamente.

È triste considerare che forse a Paternò non basterebbe la video sorveglianza, occorrerebbe una guardia armata.

Il dramma è che siamo così abituati all’inciviltà che abbrutisce l’anima e imbruttisce il nostro paese, che ormai ci limitiamo a scrollare le spalle.

Noi non vogliamo scrollare le spalle; vogliamo segnalare, vogliamo invitare i cittadini a ricordare che il paese è casa loro, vogliamo tenere desta l’attenzione dell’amministrazione.

Vorremmo meritarci un paese migliore.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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