Conto alla rovescia prova costume. A quali trattamenti estetici ricorrere?

Comincia il conto alla rovescia per i primi bagni sulle assolate spiagge e per le prime serate in mini-shorts o minigonne per sconfiggere il caldo. Ed ecco che davanti allo specchio si affaccia la dura verità, l’incubo di quasi ogni donna: la “buccia d’arancia”!!!
E se qualcuna di noi non ha problema a conviverci, altre preferiscono debellarla.
Proprio per questo countdown verso i mesi estivi, abbiamo consultato un esperto di medicina estetica e dietologia, il dottor Francesco Tomasello che, con oltre cinquantamila regimi alimentari e tanti altri trattamenti estetici, di Paniculopatia Edemato-Fibroesclerotica, come chiama lui la nostra comune cellulite, ne capisce abbastanza.
Comincia a spiegarci l’importanza di un’anamnesi completa capace di valutare il grado d’infiammazione del grasso per capire il trattamento da adottare e di come la “Carbossi terapia” rappresenti uno dei metodi più efficaci per lo smaltimento dei grassi. Tramite delle iniezioni di anidride carbonica, successivamente metabolizzata dal nostro corpo, si determina una maggiore ossigenazione della parte interessata, un miglioramento della circolazione e una facilitazione dell’eliminazione del grasso.
Anche la pressoterapia, più usata dalle estetiste, è un’efficace terapia che migliora il sistema cardiocircolatorio e quello linfatico.

Per quelli che sono i problemi legati all’adipe in eccesso, non tanto come cellulite ma grasso localizzato, sicuramente spicca la “Criolipolisi” che determina l’eliminazione del grasso tramite il freddo. Dopo aver posizionato dei manipoli sulla parte interessata e averla aspirata al suo interno per settanta minuti, a una temperatura di -8°, questo trattamento riesce a distruggere le cellule di grasso dopo averle congelate e, durante il mese in corso, espellerle in modo naturale facendo perdere dai cinque ai sette cm.
Carbossi, presso, criolipolisi e un corretto massaggio sono, sicuramente, il circuito giusto da seguire per ottenere degli ottimi risultati che saranno più veloci se abbinati a una giusta alimentazione.
A questi trattamenti possiamo affiancare dei cibi che ci aiutano a drenare maggiormente come ananas, thè verde e verdure, da bandire il sale, mentre da implementare l’acqua, almeno due litri al giorno, soprattutto con un basso residuo fisso.
“La ciliegina sulla torta – conclude il dottor Tomasello – l’attività fisica per potenziare i risultati raggiunti e il volersi bene e aumentare il proprio ego perché i maggiori successi partono dalla nostra testa”.

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