Città Viva apre gli Eventi di Marzo

È stata l’associazione Città Viva, l’otto marzo – giorno dedicato alla donna – a inaugurare il cartellone Eventi di Marzo a Paternò (Progetto le Mimose).

Al Palazzetto dello Sport, come ogni anno, Città Viva ha voluto ricordare la donna: “Si tratta di un momento di riflessione sul ruolo e la condizione della donna nella nostra società” ci spiega il presidente Grazia Scavo, e aggiunge: “Non dimentichiamo le violenze che quotidianamente le donne subiscono, e ogni anno vogliamo omaggiare tutte quelle donne che lavorano nell’ombra e con umiltà occupandosi degli ultimi”.

Quest’anno il riconoscimento “Donne invisibili” è andato alla signora Ione Signorelli Liotta, una ottantenne dalla quale tutti dovremmo prendere esempio perché ci dà una lezione di umanità e amore. “La signora Ione da sempre si occupa di volontariato, e lo fa ancora oggi nonostante l’età; prese in affido una bimba che ha condotto fino all’altare”, ci racconta Grazia Scavo.

La madrina dell’evento è stata l’assessore ai Servizi sociali, Nancy Leotta. Presenti il sindaco Nino Naso, una delegazione della Caritas vicariale con Antonio Arena e alcuni rappresentanti di altre associazioni cittadine. Presente il nuovo CUO (Capo Unità Operativa), dott.ssa Cettina Patronaggio.

“Donne non si nasce, donne si diventa” diceva Simone De Beauvoir. La nostra società ha bisogno di donne, e di uomini, che la rendano migliore.

Gli Eventi di Marzo continuano e ci auguriamo che siano momenti di condivisione e riflessione per la comunità.

Cettina Caliò
Cettina Caliò Autori Zonafranca
Cettina Caliò dice di sé: “Nasco ossimoro: sono un sognatore realista”, e dicono di lei: “Sei una rompiballe epica”. Ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di lingue e letterature straniere di Catania. Scrive per Zona Franca da tre anni; lo ha visto nascere al tavolo di un bar, una mattina di primavera. Si occupa di insegnamento privato e di insegnamento on-line della lingua inglese. Scrive poesie e racconti. Sostiene di scrivere perché ha nostalgia di tutti i momenti in cui si è sentita viva. Ama le parole di due sillabe e gli autogrill. La musica classica è la sua variante del silenzio. Divide le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Legge molto perché, afferma, le piace andare lontano restando vicino. Ha pubblicato 4 libri di poesie e ottenuto significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Figura su riviste e antologie letterarie.

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