Call Center Qè. Sindaco e Presidente del Consiglio incontrano i vertici del call center e i rappresentanti sindacali

Si è svolto stamani, l’incontro già preannunciato fra il primo cittadino, Mauro Mangano, i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl e i vertici aziendali del call center Qè. Presente al meeting anche il Presidente del Consiglio Comunale, Laura Bottino.

L’incontro con l’azienda e le sigle sindacali era stato chiesto dallo stesso primo cittadino, il quale ha in questo modo potuto discutere con il call center dei paventati licenziamenti. «Si è trattato di un confronto positivo – afferma il sindaco Mangano – e ci sentiamo cautamente ottimisti. L’azienda ha compreso che questa Amministrazione la ritiene importante per il territorio e ci ha confermato che si sta impegnando a risolvere la situazione. La prospettiva che ci è stata illustrata – spiega ancora il sindaco – prevede due possibili soluzioni per evitare i licenziamenti: la stipula di contratti di solidarietà o la messa in atto di ammortizzatori sociali. Abbiamo inoltre invitato l’azienda a scommettere ancora sul territorio, cercando nuove commesse. Da parte nostra vi è la piena disponibilità a venire incontro alle esigenze del call center Qè, intervenendo ogni volta che ci siano dei problemi legati alla gestione burocratica o al potenziamento di servizi del territorio. Infine, a nome della città, – continua il sindaco – ho verificato personalmente che i proprietari dei locali che ospitano il call center sono disponibili a venire incontro, in questo momento di difficoltà, all’azienda, per il bene di tutti i lavoratori. Utilizzeremo tutti i mezzi a disposizione delle istituzioni per sostenere i livelli occupazionali, e ringraziamo azienda e sindacati per avere dimostrato un grande impegno in positivo – conclude il primo cittadino di Paternò».

L’incontro di oggi non è stato conclusivo, il sindaco ha infatti chiesto all’azienda un nuovo vertice, per discutere più approfonditamente del futuro del call center e sulle possibilità di nuovi investimenti a Paternò.

Redazione Administrator

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