BASKET CLUB PATERNO’: DALLA GLORIA ALLE CENERI E DALLE CENERI ALLA RINASCITA

La potremmo definire la nuova era del Basket paternese. Dopo gli anni gloriosi culminati con due campionati di serie C nazionale, le difficoltà finanziarie che purtroppo tendono a colpire gli sport meno nobili hanno colpito anche la pallacanestro paternese che è stata costretta a ripartire da zero. Dalla forte voglia di un presidente, Salvatore Messina, tutto è stato reso possibile. Un anno “sabbatico” in cui la società decise di concentrarsi esclusivamente sulle giovanili per ridare slancio al movimento, alla promozione in serie D dello scorso anno che ha riportato il basket di un certo livello a Paternò. Non tutto è stato e risulta ancora essere semplice. Dalle difficoltà nel reperire risorse, tanto umane tanto monetarie, che potessero (e possano) dare una mano a tutto il movimento, a difficoltà tecniche (a livello regolamentare) che hanno reso la prima parte di questa stagione davvero un rebus. Ma è nelle difficoltà che si cresce e che si prova a creare qualcosa di importante. E così il presidente Messina, affiancato da Luigi Emanuele, da Gabriele e Andrea Lo Faro, e dai membri senior della squadra tra i quali ricordiamo Walter Fiorito, Cristian Cosentino e Salvatore Asero, non ha gettato la spugna e spinto dalla sua forte passione e dal supporto dei suoi “collaboratori” continua a portare avanti questo ambizioso progetto. Un aiuto importante nella gestione delle giovanili è inoltre dato da Giuseppe Corsaro e Antonio Santangelo, che si occupano di promuovere questo sport anche all’interno delle scuole delle città.

Oggi la squadra naviga in zona playout con vista salvezza nel campionato di serie D regionale girone Sud, e vede tra i suoi componenti: Richard Mallory, primo americano ad indossare la casacca del Basket Club Paternò, Daniele Costanzo, Enrico Caponnetto, Francesco Gemmellaro, Gioacchino Jack Milazzo, Samuele Palumbo, Giovanni Rau e Mattia Giuffrida che rappresentano la linea verde e il futuro assicurato di questa squadra, Maurizio Grasso, gladiatore di mille battaglie già ai tempi della serie C nazionale e tornato per portare esperienza alla squadra, Stefano Caltabiano e Antonio Bulla, ragazzi giovani ma con tanta esperienza in un campionato come la serie D, Cristian Cosentino, Luigi Emanuele, Giuseppe Mantegna, Dario Velardo, Salvatore Asero (adesso infortunato) e il capitano di mille battaglie Walter Fiorito che rappresentano lo zoccolo duro della squadra. La guida tecnica è affidata al carisma e alla sagacia di coach Rocco De Luca, anche lui già a Paternò negli anni d’oro e che lo scorso anno ha accettato il nuovo progetto paternese riportando il team in un campionato che conta.

“Non ho accettato per togliermi dei sassolini dalla scarpa, ma perché non potevo vedere la pallacanestro a Paternò navigare in campionati che non le competevano”, le parole di coach De Luca che aggiunge: “Sono tornato perché già conosco l’ambiente ed ho già allenato molti di questi ragazzi a cui sono rimasto molto legato. La vittoria del campionato dello scorso anno è stata la ciliegina sulla torta perché ci ha permesso di rientrare in dei campionati veri dove si respira pallacanestro a 360 gradi, ma adesso è il momento di fare uno step in più, tanto a livello tecnico tanto a livello gestionale, anche se non possiamo fare tutto da soli”.

Alle parole del coach fanno seguito quelle del capitano Walter Fiorito, ormai totem di questa squadra: “Non mi sarei mai aspettato di diventare un giorno capitano della squadra della mia città, questo per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Tutti noi che facciamo parte della squadra cerchiamo di dare una mano anche a livello gestionale/organizzativo, serve il supporto di tutti, in primis di una città dove è difficile trovare degli sponsor e del sostegno per fare attività sia a livello giovanile che senior. Purtroppo manca la cultura verso sport diversi dal calcio, ma ugualmente appassionanti e divertenti come il basket. Ma noi non vogliamo mollare, puntiamo a mantenere la serie D e far crescere ed innamorare più gente possibile di questo bellissimo sport”.

Sulle pagine Facebook e Instagram della squadra potrete trovare il calendario completo del campionato, con evidenza delle partite casalinghe che si giocano al Palazzetto dello Sport di Via Bologna 51.

Tutto il movimento della pallacanestro, ma anche la città ha bisogno di un rilancio e tutti sono consapevoli dell’importanza dello sport quale fenomeno di aggregazione soprattutto per i giovani. Sono spesso gli sport “minori” a spiccare in realtà come la nostra e a non aver tuttavia la possibilità di proseguire con le proprie attività. Il sostegno per questi ragazzi e per questa realtà rappresenta un punto di partenza fondamentale per riportare il basket ma anche l’intera città ad avere il lustro che si merita.

Redazione Administrator

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