Associazione Cantastorie Busacca – l’importanza della memoria

Abbiamo già avuto modo di dire che la nostra città vanta la presenza di tante associazioni che, ognuna a suo modo, cercano di incidere positivamente nel nostro territorio. È il caso dell’associazione culturale CANTASTORIE BUSACCA, attiva dal 2016 e nata su iniziativa di Francesca Busacca, presidente, in collaborazione con gli eredi del cantastorie Ciccio Busacca e alcuni eredi del fratello minore, Nino Busacca, cantastorie anch’essi.
Vi invitiamo a visitare il sito (https://cantastoriebusacca.it/iniziative/press)e la pagina Facebook. Sul sito è possibile visionare l’offerta formativa 2017/18, per le scuole e per gruppi interessati, che prevede visite guidate nella casa museo cantastorie.
Abbiamo scambiato due chiacchiere con Francesca Busacca, persona piacevole da ascoltare. Le abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di lei e abbiamo saputo che, nata a casa del nonno, sin da bambina è stata conquistata dal fascino esercitato dai testi scritti dallo zio Ciccio e rappresentati in famiglia dal nonno. E oggi, insieme al cugino cantastorie, Paolo (figlio ed erede di Ciccio Busacca), porta avanti la tradizione di famiglia.
In Sicilia i cantastorie sono stati personaggi significativi per il ruolo che hanno avuto nella trasmissione delle tradizioni storiche e socio-culturali della nostra terra, e ciò che rappresentano costituisce memoria condivisa che va promossa e preservata. La figura del cantastorie racchiude in sé il fascino di un mondo passionale e appassionato che ognuno di noi dovrebbe conoscere.
Francesca ci spiega che l’associazione svolge un costante lavoro di ricerca, studio, digitalizzazione e archivio del cospicuo materiale che costituisce un patrimonio storico di famiglia, ma rappresenta anche un pezzo della nostra città. “L’associazione vanta un ampio repertorio di poesie, ballate, testi e manoscritti di Ciccio Busacca, oltre a una raccolta di manifesti, libretti e vinili, inoltre l’associazione possiede i manifesti originali di tutte le opere teatrali di Ciccio Busacca” ci spiega Francesca, che ha personalmente reperito questo materiale, e aggiunge che la famiglia Busacca ha messo a disposizione dell’associazione altro materiale. Proprio per la quantità e il valore del materiale posseduto, l’associazione è pronta per allestire mostre, organizzare convegni e conferenze. Il desiderio di Francesca è un ritorno alla memoria di un personaggio, Ciccio Busacca, noto a livello internazionale e apprezzato per il talento e la musicalità espressiva.
È un desiderio condivisibile perché la memoria è identità; la memoria ci consente di ricordare chi siamo e da dove proveniamo e di andare avanti consapevolmente.
In primavera Francesca e Paolo partecipano a un festival al quale stanno lavorando in collaborazione con altri enti; “stiamo lavorando per ampliare il nostro repertorio e far conoscere testi inediti per poi passare alla realizzazione di una rappresentazione teatrale e la messa in scena della vita dell’autore”. Noi facciamo il tifo per la memoria. E chiudiamo con un verso di Ciccio Busacca che vuol essere un augurio per tutti noi: “L’amore supererà qualsiasi impiccio e non si sbaglia mai Busacca Ciccio”.

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