Arkepolis e Officina 21 lanciano il progetto Simeto Landscape Lab

 

Simeto Landscape Lab è un programma di ricerca multidisciplinare, che l’associazione culturale Arkepolis –  in collaborazione del laboratorio di ricerca indipendente officina 21 – promuove nell’ambito degli studi sulla valle del Simeto e del water ring dell’Etna.

Il progetto di ricerca – coordinato da Mirko Oliveri di Arkepolis, si avvale del responsabile scientifico – Francesco Finocchiaro di officina 21.

Arkepolis, nell’ambito delle sue attività culturali afferenti al territorio di Iblamajor (Paternò) ha deciso di approfondire alcune tematiche afferenti alla mobilità, all’agricoltura biologica, al paesaggio e all’antropologia della valle del Simeto e più precisamente ai modelli di sviluppo locale sostenibili, alle opportunità di trasformazione del territorio in chiave smart e allo sviluppo di una cultura di rete glolocal.

A questo progetto, partecipano in questa prima fase: Chiara Drago, Massimo Inzerilli, Vincenzo Masto, Ilenia Oliveri e Mario Caruso; che rendono sistemico, il patrimonio di ricerche, approfondimenti e studi, svolti in questi anni e in programma futuri nel prossimo biennio.

Lo sguardo è quindi rivolto non solo allo spazio fisico della valle, ma al patrimonio immateriale che i diversi studiosi stanno approfondendo all’interno del loro percorso accademico. La scommessa è quella di riuscire – grazie a una regia unica –  a realizzare un metamodello dialettico che integri i temi delle infrastrutture della mobilità, delle risorse idriche, del palinsesto culturale e naturale, della produzione agricola e dell’energia/riciclo. Si tratta di sperimentare un’ecologia di sistema dalla scala geografica a quella locale.

L’ambito della ricerca – in questa prima fase esplorativa – la valle del Simeto è da intendersi dalla sorgente alla foce, in relazione alle connessioni tra l’asta del fiume e i poli urbani afferenti e lungo la dorsale della ferrovia Motta-Regalbuto. Si tratta di esplorare nuovi modelli di sviluppo che determinano – all’interno della città/fiume Simeto – una relazione tra la costa ionica e le aree interne, determinando una centralità strategica nel distretto agricolo di Ibla major (Paternò). L’idea è di trasformare l’armatura della mobilità come palinsesto per un nuovo modello di sviluppo integrato.

La metodologia applicata a questa ricerca si basa sull’opportunità di governare più studi e approfondimenti di varie discipline – agraria, architettura, ingegneria, lettere, idraulica, economia, ecc. – al fine di ottenere un masterplan di sistema valorizzando gli studi e gli approfondimenti del passato anche recente (Simeto Landscape dell’Ordine degli Architetti di Catana, tesi di dottorato, studi dell’università di Catania, ecc. )

L’obiettivo è sperimentare, in chiave scientifica e sociale. Esplorare  e verificare con un approccio che vede le fasi dell’analisi, della sintesi e del progetto, come strumento di governo del territorio in un tempo e in uno spazio definito per offrire alla comunità strumenti operativi di condivisione, strategici e progettuali per le comunità produttive, politiche, culturali e della ricerca.

 

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