Alla scoperta dei Geositi nei Comuni di Paternò e Belpasso per meglio conoscere il patrimonio storico-naturalistico del territorio etneo

Hora fluit, non si può più aspettare. Bisogna agire in tempo per preservare quei pochi paesaggi e spazi naturali che ancora non sono stati deturpati dall’intervento dell’uomo in questa nuova Era, definita come Antropocene. Ha fatto bene, pertanto, l’International Inner Wheel Distretto 211-Italia Club Paternò-Alto Simeto a pubblicare la recente guida Alla scoperta dei Geositi nei Comuni di Paternò e Belpasso, Aprile 2019, con il coordinamento editoriale di Stefano Branca (I.N.G.V. Osservatorio, Etneo Catania),Serafina Carbone (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Università  di Catania), Salvatore Giammanco (I.N.G.V., Osservatorio Etneo, Catania) e Alberto Pistorio (Assessorato Regionale Territorio e Ambiente). Il volume presenta i seguenti sei Geositi che, in seguito alla Legge Regionale n. 25 dell’11 aprile 2012, al successivo D.A. 87/Gab dell’11/06/2012 e grazie a un iter di riconoscimento scientifico fatto da Mauro Mangano, già sindaco di Paternò (com’è stato riportato nella chiara ed esaustiva introduzione di Giovanni Parisi, Agronomo, che ha dato il suo importante contributo con la trattazione degli Aspetti naturalistici e l’Utilizzo dell’argilla) sono stati ufficialmente istituiti, catalogati e sottoposti a un sistema di tutela:

  1. Geosito: Sistema delle Salinelle del Monte Etna. Area 1 Salinelle dei Cappuccini (di interesse scientifico mondiale)
  2. Geosito: Sistema delle Salinelle del Monte Etna. Area 2 Salinelle del Fiume (di interesse scientifico mondiale)
  3. Geosito: Sistema delle Salinelle del Monte Etna. Area 3 Salinelle del Vallone Salato o di San Biagio Belpasso CT (di interesse scientifico mondiale)
  4. Geosito: Fonte Maimonide (di interesse scientifico nazionale)
  5. Geosito: Collina Storica (di interesse scientifico nazionale)
  6. Geosito: Roccia di Pietralunga (di interesse scientifico locale)

I Geositi sono stati descritti non solo nei loro aspetti naturalistici, con notizie scientifiche riguardo alla loro attività e caratterizzazione geochimica, ma anche dal punto di vista storico e antropologico mettendo in risalto, cosi come previsto dal DM 24/10/2019 (Linee guida per la redazione dei Piani di gestione dei geositi della Sicilia) la loro importanza nello sviluppo di insediamenti umani in relazione anche a miti e religioni. Non mancano puntuali indicazioni per il raggiungimento dei siti con riferimenti alla loro cartografia e perimetrazione. Le stampe antiche, le immagini d’epoca e le foto sui vari aspetti paesaggistici arricchiscono il progetto grafico (G. Parisi, A. Pistorio, S. Carbone, R. Di Dio). Una attenta e curata Bibliografia, infine, rende la pubblicazione ancora più interessante sotto il profilo didattico-divulgativo.

Mimmo Chisari
Mimmo Chisari Autori Zonafranca
Mimmo Chisari, autore di libri di narrativa scolastica e di opere a carattere storico divulgativo, ha curato alcuni lavori realizzati dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Catania in collaborazione con l’Assessorato Regionale ai BB. CC. AA. e P.I. Cofondatore del Museo della Civiltà Contadina (Museo Civico di Paternò G. Savasta sez. Etnoantropologica. Attualmente è Presidente di SiciliAntica sede di Paternò e collabora alla Redazione del periodico mensile Zona Franca. Ha pubblicato Ducezio e i Siculi, Boemi Editore Catania, 2009, Mulini ad acqua nella Valle del Simeto, Prova d’Autore, Catania, 2011, Euno re degli schiavi, Paternò Nws, 2013, Il Culto dell’acqua nella Sicilia antica, F.lli Chiesa Nicolosi, 2016. Un suo libro Ritratti d’Autore è stato tradotto in portoghese (Universitaded Estadual do Rio de Janeiro). Tre le varie attestazioni di merito ha ricevuto premio l’Espresso 1982.

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