All’ Ersu dell’UNICT eletto il paternese Lino Fiorenza con 1707 voti

Il 14 e il 15 maggio scorsi, in seguito alle elezioni universitarie per il rinnovo del Consiglio dAmministrazione dellErsu dellUniversità degli Studi di Catania, il segretario dei Giovani Democratici di Paternò, Lino Roberto Fiorenza, è stato eletto con 1707 preferenze, primo degli eletti.

Il CdA dellEnte, con lapprovazione di unapposita legge allAssemblea Regionale Siciliana, sarà formato da cinque membri di cui tre eletti dalla recente tornata elettorale.

Fiorenza è stato eletto allinterno della lista #Studenti, formazione politica che rappresenta il mondo del centrosinistra universitario, in quota La Finestra – Liberi di Scegliere, associazione di cui fa parte ed è uno dei fondatori. Questa, con oltre 3000 voti, rappresenta la prima forza dAteneo.

Si tratta di una vittoria importante – commenta il neoconsigliere Fiorenza – che ha visto gli studenti paternesi al centro di un progetto politico serio e sincero, che ha dimostrato durante la campagna elettorale una grande responsabilità”.

Il duro lavoro – continua – comincia adesso. In seno al CdA dellErsu rappresenterò lintero corpo studentesco dellAteneo e, di concerto con gli altri consiglieri eletti e lAmministrazione, porteremo avanti i punti presentati nel nostro programma in campagna elettorale. Porrò particolare attenzione agli studenti pendolari: conosco perfettamente i disagi di chi quotidianamente viaggia per raggiungere il proprio Dipartimento.

Inoltre – conclude Fiorenza – troppi colleghi affrontano ogni anno spese di mantenimento molto, troppo alte. È inaccettabile che chi deve studiare, sia costretto a spendere cifre da capogiro per un affitto, per il materiale didattico o per i pasti. La mia idea di Ersu è quella di un Ente trasparente e aperto, con il quale gli studenti possano dialogare in serenità e senza che nessuno resti indietro.

Fiorenza non era lunico candidato di Paternò. Insieme a lui erano candidati Samuele Mirenna (UnivErsu) e Vincenzo Coppola (Unydea), entrambi non eletti rispettivamente con 306 e 296 preferenze.

Redazione Administrator

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