Corinaldo, è tragedia. Bilancio pesantissimo

La morte quando arriva è sempre una tragedia; ma in alcuni casi la tragedia si espande in modo esponenziale,  come nel caso delle giovani vittime che a Corinaldo, nei pressi di Ancona , hanno perso la vita schiacciati dalla folla.

Durante un concerto all’interno della discoteca La Lanterna Azzurra, del trapper Sfera Ebbasta, qualcuno utilizza uno spray  urticante : è panico, la folla impaurita comincia a scappare e tra la confusione muoiono calpestati cinque ragazzi e una madre che aveva accompagnato la figlia al concerto. 100 feriti , 12 in codice rosso, 7 in pericolo di vita: un bilancio agghiacciante. La Procura intanto ha aperto un’inchiesta:da un lato si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. “I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”, ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli.
Il  vicepremier Di Maio con un post su Facebook ha reso noti i nomi delle vittime : “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie”. Sulla tragedia è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  ‘È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così’.

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