Il 25 novembre Città Viva presenta la VII edizione del Premio Santa Caterina d’Alessandria

È giunto alla settima edizione il Premio Santa Caterina d’Alessandria promosso dall’associazione Città Viva di Paternò . È una figura di grande intensità e forza, quella di Santa Caterina, un esempio di determinazione contro le costrizioni del suo tempo. La sua celebrazione cade il 25 novembre, la stessa data della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e pertanto la Santa assurge a simbolo della femminilità e del coraggio contro ogni violenza.

L’associazione Città Viva, ogni anno, premia una personalità che si è distinta attraverso la propria arte o la propria attività, incidendo nel tessuto sociale. Quest’anno il premio è conferito alla pittrice Carmen Arena, “animo generoso e sempre presente nell’universo femminile” afferma il presidente dell’associazione, Grazia Scavo.

La premiazione si svolgerà a Paternò, presso la Chiesa di Santa Caterina, sabato 25 e domenica 26 novembre. Modera l’incontro la giornalista Mary Sottile. Qui di seguito il programma. Saranno presenti le autorità civili e militari. Fra le presenze segnaliamo quella di Vera Squatrito, madre di Giordana Distefano; che sarà ricordata, anche dal Comune di Paternò, il 25 novembre, insieme alle altre donne vittime del femminicidio.

Città Viva, è noto, è da tempo presente nel nostro territorio, e attiva con numerose iniziative socio-culturali (fra queste anche il sostegno, sin dalla nascita, alla mensa sociale la Bisaccia del pellegrino), quest’anno l’associazione sostiene anche il progetto Natale Bambino promosso da Zona Franca; il presidente Grazia Scavo – esempio di donna di grande energia – si dice contenta di aderire all’iniziativa e ci spiega che la sua associazione devolverà al progetto il ricavato della vendita di un’opera della pittrice Carmen Arena. La mostra pittorica della Arena ha come tema la bellezza nell’arte; a tal proposito, noi sappiamo che Doestoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo, ma dovremmo ricordare che siamo noi a dover prima salvare la bellezza, e possiamo farlo anche con un gesto alla volta.

Be the first to comment

Rispondi