Siciliani vincenti – I successi di Artema Arredi

Andrea Maione – responsabile commerciale e socio della Artema – nominato presidente del CNA di Paternò (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa), ci ricorda quello che, purtroppo, sappiamo: quanto sia difficile fare impresa, e in alcune realtà quanto lo sia ancora di più per una serie di cause: la crisi economica, la burocrazia avvilente, la tassazione, la difficoltà di accesso al credito… per citarne alcune; ma lui – sposato e padre di due figli – come molti, non demorde e quindi ha accettato, di buon grado, la carica, perché vuole fare impresa nel suo territorio, e fare in modo che il suo lavoro sia conosciuto e apprezzato anche fuori dai nostri confini. Ci spiega che, insieme al CNA di Catania e a diversi professionisti e imprenditori – che abbracciano il suo progetto, ha già delle priorità per una politica locale attenta allo sviluppo delle piccole imprese (come – per esempio – l’accesso al credito, la formazione di titolari e lavoratori e la legalità e lo sviluppo per chi fa impresa); e si augura, altresì, che l’individualismo – spesso debilitante – lasci spazio alla collaborazione. Insieme al fratello ingegnere, Davide, e ad un qualificato gruppo di brillanti professionisti, Andrea, porta avanti il progetto Artema: un’azienda – certificata MUN (marchio che identifica l’origine e la tipicità italiana nel mondo) – che produce arredi dal 2005, con tecnologie all’avanguardia, design italiano e attenzione per l’artigianato. “La nostra idea – ci spiega – è fare Design made in Sicily e farlo apprezzare fuori dalla Sicilia e dall’Italia, se ci riusciamo. E lo facciamo con le nostre uniche forze, senza aiuti istituzionali, grazie anche al lavoro di giovani designer come Valeria Longo, Antonella Caponnetto e Giuseppe Mirenda”. Di recente, due progetti Artema –  Salina e Aretusa  – della designer Valeria Longo, hanno avuto l’onore di figurare in un’importante rivista settoriale di rilevanza internazionale (Ambiente Cucina N.d.R). Si tratta di progetti di arredo funzionali per piccoli spazi con la sicilianità e l’innovazione come carattere dominante. I materiali sono di pregio e impreziositi dalle ceramiche di Studio Le Nid.

Andrea Maione, e i suoi collaboratori (ricordiamo che l’architetto Antonella Caponnetto, già ospite della pagine di Zona Franca, è stata pluripremiata per il suo progetto dell’Albero Tortile) hanno determinazione e talento da emulare; sono capaci di guardare oltre e sfruttare al meglio le loro potenzialità. A tutti loro il nostro ad majora.

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