Consegnata borsa di studio dalla Panebianco S.R.L. a Sara Di Fini

E’ Sara Di Fini la studentessa dell’ITE “G.Russo” di Paternò ad aggiudicarsi la borsa di studio offerta dalla Panebianco S.R.L. , per essere stata la più veloce nel fatidico giorno del Click Day.
Giunto alla sua VII Edizione, Click Day è il progetto organizzato da ATS – Consulenti Associati, che raccoglie cliccatori da tutta Italia per inoltrare all’INAIL le domande di tutte quelle aziende che vogliono ottenere contributi a fondo perduto volti a migliorare la sicurezza e il livello di salute sui propri luoghi di lavoro.
La Panebianco S.R.L., avendo i requisiti necessari, ha aderito al bando Isi Inail 2017, dedicato allo smaltimento dell’amianto. Tuttavia, per caricare il proprio progetto, identificato da un codice numerico, sul portale dell’Inail era necessario partecipare al Click Day . “A questo punto – ci spiega il titolare dell’azienda Salvo Panebianco– ho pensato bene di chiedere la collaborazione dell’ITE “G. Russo” che si è attivata tempestivamente coinvolgendo docenti e alunni dell’istituto. Straordinario l’intervento della preside Concetta Centamore che ha messo a disposizione strumenti e risorse per partecipare all’iniziativa”. Tra tutti i partecipanti, Sara Di Fini è stata la più veloce ( poco più di 9 secondi), sì da consentire alla Panebianco S.R.L. di accedere al finanziamento di 130 mila euro, di cui 65% a fondo perduto. “Come promesso- continua Panebianco – ho voluto donare una borsa di studio di 500 euro alla ragazza che ha consentito alla mia azienda di accedere a questo importante finanziamento, a dimostrazione della stretta collaborazione che da sempre ho voluto instaurare con il mio territorio, perchè credo fermamente che la scuola debba essere concretamente collegata al mondo del lavoro”. Non è la prima volta che l’azienda paternese collabora attivamente con le scuole del territorio, mettendo a disposizione fondi e risorse per realizzare importanti progetti.
“Al di là dell’importante riconoscimento che è per noi motivo di grande orgoglio – dice la preside Centamore – mi preme sottolineare come il nostro Istituto ha confermato , ancora una volta, la sua mission: mettere i ragazzi davanti alla realtà, quella fatta non solo dal mondo scolastico, ma dagli impegni, dai concorsi, dalle opportunità e dalle sfide che la nostra società ci lancia. In questo modo i nostri studenti sono abituati a cimentarsi in situazioni reali che mettono in luce le loro competenze”.
Soddisfatta ed entusiasta Sara, paternese classe 1999, che frequenta la 4 AT dell’istituto e che adesso si gode il meritato riposo.

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